
NAVELLI – Tra i tanti colori che decorano il Natale, Navelli ha anche il giallo dello zafferano, spezia pregiata quanto l’oro che fin dal Medioevo viene prodotta nella piana sottostante. Ed è proprio alla preziosità dello zafferano che si ispira un raffinato gioiello in ceramica donato in questi giorni al Comune di Navelli.
L’opera va a incrementare la mostra artistico–artigianale “Zafferano. L’oro che germoglia”, ospitata dal 2022 a Palazzo De Roccis, nel borgo medievale. Ancora una volta, a fare da tramite è l’Associazione culturale Abruzzo in Itinere, che da tempo contribuisce a garantire le aperture estive e su prenotazione della mostra permanente.
Autrice dell’opera donata è la ceramista Patrizia Recchia, con un passato da designer del gioiello per diverse oreficerie di Roma. L’artista ha partecipato a numerose esposizioni, tra cui “The Italian Art of Living”, Piazza Italia, New York (1992), promossa dall’Istituto Nazionale per il Commercio Estero, e “Bijou Design – Progetto Bigiotteria Romana”, Roma, promossa dalla Camera di Commercio di Roma. Più recentemente ha preso parte alla mostra “Zafferano. L’oro che germoglia”, Roma–Navelli (2022), dove sono esposti in modo permanente alcuni suoi gioielli dipinti ad acquerello e ispirati allo zafferano, appartenenti alla collezione “Preziosi di Krokhom”.
Alla stessa collezione appartengono gli orecchini donati dall’artista: due piccole corone di stami in ceramica rivestita con foglia d’oro, un ulteriore omaggio al crocus sativus e a Navelli. Un ringraziamento speciale va all’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco Paolo Federico, per aver sostenuto il progetto.
Per l’occasione, la mostra sarà aperta domenica 28 dicembre e sabato 3 gennaio, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, con visite guidate gratuite.