
PESCARA – «La valutazione è uno strumento importantissimo nelle mani di un’azienda, perché se è fatta bene significa governare bene l’azienda». Con queste parole il Direttore Generale della ASL di Pescara, Vero Michitelli (nella foto), ha aperto il corso formativo dedicato al Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance nelle Aziende Sanitarie, in programma il 26 e 27 maggio nell’Aula Magna del Presidio Ospedaliero di Pescara.
L’iniziativa, inserita tra i Progetti Formativi Aziendali obbligatori del Piano Formativo 2026 e accreditata ECM, è rivolta ai Direttori di UOC e ai Responsabili di UOSD della ASL. Il percorso affronta gli aspetti operativi e organizzativi legati alla gestione della performance, alla definizione degli obiettivi, alla valutazione dei risultati e alla valorizzazione del personale.
Michitelli ha sottolineato come il sistema di valutazione non debba essere percepito come un semplice adempimento burocratico, ma come uno strumento di governo dell’organizzazione sanitaria, capace di incidere sulla qualità delle prestazioni, sulla motivazione dei professionisti e sull’uso corretto delle risorse. Da qui l’importanza di costruire obiettivi «credibili, misurabili e raggiungibili», valorizzando il ruolo dei dirigenti nella responsabilizzazione delle strutture e nella promozione del merito. «Valutare bene – ha aggiunto – non significa dare a tutti il massimo per evitare il confronto, ma utilizzare criteri seri, coerenti e orientati al miglioramento».
Il Direttore Generale ha ricordato anche il percorso avviato negli ultimi anni dalla ASL di Pescara sul tema della performance, sviluppato con il contributo metodologico dell’OIV – Organismo Indipendente di Valutazione, guidato da Vincenzo Lorenzini, impegnato nella diffusione di una cultura organizzativa orientata alla crescita e alla valorizzazione del personale.
Nel corso delle due giornate formative vengono approfonditi temi chiave come la programmazione degli obiettivi, la gestione dei Centri di Responsabilità, la definizione di indicatori misurabili, la valorizzazione differenziale del merito e la valutazione delle competenze professionali e gestionali. Previsti anche momenti di confronto su casi concreti e approfondimenti sul ruolo dell’OIV nei processi aziendali.
Per la Direzione Strategica, rafforzare una cultura della valutazione condivisa e orientata ai risultati rappresenta un passaggio strategico per migliorare l’organizzazione interna, favorire la responsabilizzazione delle strutture e garantire ai cittadini servizi sempre più efficaci e appropriati.