Home » Eventi Abruzzo » Presentazione Libri » Spoltore, “Il Ventennio – Io, Berlusconi e la destra tradita”

Spoltore, “Il Ventennio – Io, Berlusconi e la destra tradita”

da Redazione Abruzzonews

FiniVENETENNIO72dpiDomani presso l’Osteria La Corte ,in via Montani, la presentazione del libro di Gianfranco Fini,che sarà intervistato dal giornalista de l’Espresso Primo Di Nicola

SPOLTORE (PESCARA) – Gianfranco Fini racconta per la prima volta le verità scomode della politica nazionale e i retroscena del rapporto conflittuale tra la destra italiana e Silvio Berlusconi. Nel suo ultimo libro “Il Ventennio – Io, Berlusconi e la destra tradita”, appena uscito in libreria, l’Autore traccia un bilancio della storia politica italiana, dal 1993 ad oggi, analizzando il Ventennio della Seconda Repubblica.Venerdì 8 novembre, alle ore 17.30, Gianfranco Fini sarà all’Osteria La Corte di Spoltore (Pescara), ospite del fondatore della Fondazione Montecristo, Daniele Toto, per illustrare il suo ultimo libro “Il Ventennio – Io, Berlusconi e la destra tradita”, edito da Rizzoli. Al termine della conferenza stampa di presentazione del volume, seguirà, alle 18.00, il dibattito-intervista coordinato da Primo Di Nicola, giornalista de l’Espresso.Gianfranco Fini ripercorrerà la vicenda della sua esperienza politico-istituzionale durante “il Ventennio” e le ragioni che hanno ispirato le scelte da lui compiute. Anche in virtù degli altissimi ruoli istituzionali ricoperti, di Vice-Presidente del Consiglio dei Ministri, Ministro degli affari esteri e Presidente della Camera dei deputati, Fini descriverà errori, verità, omissioni e colpe nascoste dietro lo strappo politico consumatosi, in epilogo, con Silvio Berlusconi, tracciando un bilancio storico-politico della destra italiana nel “Ventennio” e illustrandone la sua visione della prospettiva futura. La sua analisi non sarà scevra da riferimenti a fatti e personaggi che hanno condizionato, talora con condotte recondite e non commendevoli, gli scenari politici sviluppatisi nel Paese.
Una storia, anche amara, che disvela i meccanismi del potere in Italia.