Home » Regione Abruzzo » Rieletto Angelo Ciminelli: il presidente FISI Abruzzo confermato con il 96,46% dei voti

Rieletto Angelo Ciminelli: il presidente FISI Abruzzo confermato con il 96,46% dei voti

Angelo Ciminelli è stato rieletto presidente FISI Abruzzo. Alta partecipazione degli sci club e nuovo consiglio regionale eletto

da Marina Denegri

 

CiminelliL’AQUILA – Angelo Ciminelli è stato rieletto presidente della Federazione Italiana Sport Invernali – Comitato Abruzzese (FISI CAB) per il suo quarto mandato, ottenendo una percentuale schiacciante del 96,46%: 545 voti su 565 disponibili. Un risultato che conferma la solidità della sua guida, iniziata nel 2014, e la fiducia del movimento abruzzese degli sport invernali.

In questa tornata elettorale Ciminelli era l’unico candidato alla presidenza e, secondo la normativa vigente, necessitava del 66,67% delle preferenze per essere confermato. La soglia è stata ampiamente superata durante l’assemblea elettiva del 30 luglio a L’Aquila, che ha registrato una partecipazione altissima: quasi l’80% degli aventi diritto, con 26 sci club votanti su 28.

 Consiglio regionale FISI Abruzzo: gli eletti

Consiglieri affiliati: Matteo Franceschi, Arturo Como, Elvio Donati, Massimo Ferella, Emidio Sciullo, Pierfrancesco Caruso, Gennarino Di Stefano

Rappresentanza atleti: Francesca Carnassale, Simone Tedeschini

Rappresentanza tecnici: Carlo Bianchini

Revisore: Venturino Di Corpo

Le parole di Ciminelli: “Un incarico che si vive con il cuore”

Nel suo messaggio post‑elezione, Ciminelli ha ribadito la visione che ha guidato il comitato negli ultimi dodici anni: vicinanza alle società, investimenti sui giovani, formazione dei tecnici e valorizzazione del territorio.
Ha ricordato i traguardi raggiunti: atleti cresciuti nei club abruzzesi oggi presenti nei gruppi sportivi, nelle squadre nazionali e persino in Coppa del Mondo.

Il nuovo quadriennio punterà su: crescita del settore giovanile, rafforzamento degli sci clubormazione tecnica, eventi di alto livello, ruolo dell’Abruzzo nell’Appennino