
ORTONA — Il Consiglio comunale ha approvato a maggioranza le tariffe Tari 2026, aggiornate sulla base del nuovo Piano economico finanziario del servizio rifiuti. Un passaggio necessario per garantire la copertura integrale dei costi, come previsto dalla normativa nazionale e dalle disposizioni dell’Arera, che negli ultimi anni ha introdotto componenti perequative destinate a misure di interesse pubblico.
Per il 2026 il servizio è stato stimato in 4.511.524 euro, con un incremento di circa l’1,5% rispetto all’anno precedente. Il Piano distingue 2.745.046 euro di costi variabili e 1.766.478 euro di costi fissi, mentre restano attive le componenti perequative Arera, destinate alla gestione dei rifiuti accidentalmente pescati, alle misure per eventi eccezionali e al bonus sociale rifiuti, strumenti pensati per sostenere famiglie e territori in situazioni particolari.
Il vicesindaco e assessore al Bilancio, Simone Ciccotelli, ha spiegato che la revisione tariffaria deriva direttamente dall’aggiornamento del Piano economico e dall’aumento dei costi del servizio, che il Comune è tenuto a coprire integralmente. Ha evidenziato come l’impatto non sia uniforme: molte utenze domestiche potranno beneficiare di un lieve risparmio, mentre alcune attività non domestiche, soprattutto quelle con superfici più ampie, registreranno un incremento contenuto. L’amministrazione, ha sottolineato Ciccotelli, ha lavorato per limitare gli effetti dell’aumento, tutelando famiglie e imprese senza compromettere la qualità del servizio.