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Pescara inaugura la Giornata Europea della Cultura Ebraica

A Pescara aperta la XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica. Marsilio: memoria, identità e fermezza contro ogni forma di antisemitismo

da Marina Denegri

Inaugurazione Giornata Euopea Ebraica

PESCARA – Si sono aperte ieri a Pescara, nella Sala Risorgimento del Museo delle Genti d’Abruzzo, le celebrazioni della XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica e della I Settimana per la promozione della cultura ebraica, iniziativa promossa dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio – UNAR. Alla sessione inaugurale, introdotta dal saluto del sindaco Carlo Masci, è intervenuto il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che ha posto al centro del suo intervento il valore della memoria, del dialogo e della responsabilità culturale nel contrasto a ogni forma di antisemitismo.

Marsilio ha ricordato come l’identità di una comunità si fondi sulla conoscenza delle proprie esperienze e sulla capacità di riconoscersi in una storia condivisa. Le celebrazioni, ha sottolineato, non rappresentano una semplice ricorrenza formale, ma un’occasione per approfondire una tradizione che costituisce uno dei pilastri spirituali e culturali dell’Europa.

Soffermandosi sul tema dell’edizione 2026 – Amore e amicizia nell’ebraismo e nel dialogo – il Presidente ha evidenziato che l’amicizia autentica nasce dal rispetto delle differenze e da un’identità consapevole, capace di incontrare l’altro senza rinunciare alle proprie radici. Senza memoria, ha aggiunto, una società perde la capacità di interpretare il presente e diventa più vulnerabile di fronte agli errori del passato.

Marsilio ha richiamato anche il contesto attuale, segnato da nuove forme di odio e pregiudizio. L’antisemitismo, ha affermato, non appartiene solo alle pagine più oscure del Novecento, ma riemerge oggi attraverso linguaggi ostili, stereotipi e tentativi di delegittimazione dell’identità ebraica. Di fronte a tali fenomeni, ha ribadito, non sono ammesse ambiguità: servono fermezza istituzionale, responsabilità culturale e un’azione educativa rivolta soprattutto ai giovani. Contrastare l’antisemitismo significa difendere i principi della civiltà europea e tutelare la dignità della persona.

Le celebrazioni proseguiranno nei prossimi giorni con incontri, approfondimenti e iniziative dedicate alla cultura ebraica, confermando il ruolo dell’Abruzzo nel promuovere dialogo, conoscenza e memoria.