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Sequestrate due aree demaniali sul Vomano: operazione della GdF in Abruzzo

La Guardia di Finanza sequestra 25mila mq di aree demaniali sul Vomano: aziende accusate di occupazione abusiva

da Marina Denegri

auto guardia di finanza

TERAMO –  – La Guardia di Finanza di Pescara ha concluso un’importante operazione nei bacini idrici teramani, sequestrando due aree demaniali fluviali lungo il Vomano per un totale di 25mila metri quadri. L’intervento nasce da un’attività di monitoraggio avanzato condotta dal Reparto Operativo Aeronavale, che ha utilizzato aeromobili dotati di sensoristica di telerilevamento per analizzare con precisione le caratteristiche del terreno. I dati raccolti sono stati confrontati con applicazioni di foto-rilevamento e cartografie catastali, permettendo di individuare anomalie e presunte occupazioni abusive.

Secondo gli accertamenti, due aziende avrebbero occupato aree demaniali con materiali da costruzione enza alcuna concessione. L’Autorità Giudiziaria di Teramo, condividendo le ipotesi investigative, ha disposto il sequestro preventivo delle zone interessate, che ricadono nel Piano di Gestione del Rischio Alluvioni e sono soggette a vincolo paesistico-ambientale. Se le ipotesi di reato saranno confermate, la Regione Abruzzo potrà recuperare circa 100mila euro di canoni evasi. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari.