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Invecchiamento attivo, a Pescara confronto tra Regione Abruzzo e Terzo settore

Riunione a Pescara con enti e associazioni per chiarire aspetti operativi dell’avviso FSE+ sull’invecchiamento attivo

da Marina Denegri

Roberto Santangelo

PESCARA – Il Terzo settore delle province di Pescara e Chieti si è riunito oggi a Pescara su convocazione dell’assessore alle Politiche sociali Roberto Santangelo (nella foto), per approfondire gli aspetti amministrativi e burocratici dell’avviso FSE Plus “Supporto all’invecchiamento attivo”, i cui esiti sono stati pubblicati il 4 settembre. L’incontro è stato organizzato per fornire chiarimenti ai soggetti beneficiari, chiamati a gestire direttamente l’attuazione e la rendicontazione dei progetti finanziati.

Santangelo ha evidenziato la volontà di instaurare un dialogo strutturato con gli enti: «Abbiamo voluto avviare una buona pratica: prima del finanziamento serve un confronto chiaro sulle caratteristiche dei progetti, sulla documentazione da presentare e sulle procedure corrette di rendicontazione. In questo avviso, a differenza dei precedenti, la responsabilità attuativa è in capo alle associazioni e agli enti capofila, non agli Enti d’Ambito».

La riunione, ospitata nella sala D’Ascanio del Consiglio regionale, ha registrato una partecipazione molto ampia, confermando l’attenzione delle realtà che nei prossimi dodici mesi dovranno rispettare il cronoprogramma indicato in fase di candidatura. Un secondo appuntamento è previsto domani, 16 settembre, all’Aquila, presso l’auditorium di Palazzo Silone, con gli enti delle province dell’Aquila e di Teramo.

L’avviso Supporto all’invecchiamento attivo, finanziato con 3,8 milioni di euro nell’ambito del programma FSE Plus, ha selezionato 82 progetti distribuiti in modo equilibrato tra le quattro province abruzzesi, con l’obiettivo di promuovere benessere, inclusione e partecipazione attiva degli over 65.