
Tiziana Magnacca – Foto Regione Abruzzo
SAN SALVO – Lo stabilimento TE Connectivity di San Salvo si conferma al centro delle strategie industriali dell’azienda, grazie a un piano di investimenti di lungo periodo che prevede risorse proprie fino al 2030. Il progetto, presentato all’assessore alle Attività produttive e al Lavoro della Regione Abruzzo Tiziana Magnacca (nella foto), punta a rafforzare la produzione locale, introdurre nuove tecnologie nelle linee dedicate al silicone e avviare percorsi di formazione e riqualificazione del personale.
L’incontro, convocato dall’assessore Magnacca, ha visto la partecipazione della direzione aziendale e delle sigle sindacali di categoria Fim Cisl, Uilm e Fiom Cgil, in un confronto istituzionale che ha ribadito il valore strategico dello stabilimento di San Salvo sia dal punto di vista produttivo sia professionale. Già lo scorso 16 ottobre, in occasione del tavolo al Mimit, la proprietà aveva espresso la volontà di consolidare il sito abruzzese come polo di innovazione tecnologica, con la produzione di stampi progettati e realizzati direttamente in Abruzzo.
Magnacca ha sottolineato come il mercato del lavoro richieda oggi una combinazione di competenze tecniche, digitali e trasversali, indispensabili per affrontare i cambiamenti e garantire maggiore flessibilità. In questo contesto si inserisce l’attività della Regione Abruzzo con il programma GOL – Patto delle competenze e per l’occupazione, che coinvolge imprese e organismi di formazione per creare nuovi profili professionali, non ancora presenti nel repertorio regionale. L’obiettivo è favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, con percorsi formativi mirati alle esigenze delle aziende e rivolti soprattutto alle nuove generazioni.
Il piano industriale di TE Connectivity rappresenta dunque un impegno concreto verso l’innovazione e la valorizzazione del capitale umano. La centralità dello stabilimento di San Salvo viene confermata da investimenti significativi, che garantiranno continuità produttiva e sviluppo tecnologico nei prossimi anni. La collaborazione tra istituzioni, azienda e sindacati si pone come elemento chiave per accompagnare questa fase di crescita, assicurando al territorio nuove opportunità occupazionali e un rafforzamento del tessuto industriale locale.
In prospettiva, il sito di San Salvo si candida a diventare un punto di riferimento per la produzione avanzata e per la formazione di competenze innovative, contribuendo alla competitività dell’Abruzzo e alla sua capacità di attrarre investimenti.