
CHIETI – L’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara ha aderito alla Festa degli Alberi 2025 con un evento dal titolo “Gli Alberi e le Piante, Patrimonio verde da salvare per il futuro dell’umanità”, ideato e organizzato dal Giardino dei Semplici, diretto dal professor Luigi Menghini, Delegato del Rettore. L’iniziativa nasce da un partenariato tra il Dipartimento di Farmacia dell’Ateneo, la sezione Italia Nostra di Chieti, l’Assessorato all’Ambiente del Comune di Chieti e il Museo Universitario della “d’Annunzio”, con l’obiettivo di sensibilizzare cittadini e studenti sul ruolo fondamentale delle piante e degli alberi nella vita quotidiana e nella tutela della biodiversità.
Il programma si articola in due giornate. Venerdì 21 novembre, alle ore 17:00, presso il Museo Universitario della “d’Annunzio” a Chieti, si svolgerà un incontro con la partecipazione dei professori Fernando Tammaro e Luigi Menghini, di Caterina Artese (vicepresidente vicario di Italia Nostra Chieti) e dell’assessore all’Ambiente Chiara Zappalorto. Sabato 22 novembre, alle ore 11:00, la manifestazione è proseguita con una visita guidata all’orto botanico “Giardino dei Semplici” nel Campus universitario di Chieti, per osservare da vicino le specie vegetali e comprendere il loro impatto sul paesaggio e sull’ecosistema.
Il professor Menghini, docente di Botanica farmaceutica e referente scientifico del Giardino dei Semplici, ha spiegato come spesso l’uomo percepisca il verde come un “non colore”, finendo per non accorgersi della presenza delle piante che ci circondano. Da qui la necessità di imparare a osservare e valorizzare il ruolo estetico, ecologico, salutistico e funzionale degli alberi. Menghini ha ricordato anche il valore di memoria storica degli alberi monumentali, testimonianze preziose del territorio.
Gli alberi e le aree verdi urbane, ha sottolineato, sono luoghi di ricreazione e benessere, ma svolgono anche funzioni strategiche: purificano l’aria, contrastano l’inquinamento, mitigano le escursioni termiche, riducono i danni da piogge, aumentano la biodiversità e contribuiscono a limitare l’effetto serra. L’iniziativa ha voluto dunque stimolare una maggiore consapevolezza collettiva sull’importanza del patrimonio verde, invitando i cittadini a partecipare gratuitamente agli incontri e a riflettere sul valore delle piante come risorsa indispensabile per il futuro dell’umanità.