Home » Turismo » Riviera del Gigante, un anno di crescita turistica

Riviera del Gigante, un anno di crescita turistica

+493mila arrivi e oltre 3,2 milioni di presenze nei primi nove mesi 2025 per la Riviera del Gigante

da Redazione Abruzzonews

panorama roseto

PESCARA – A dodici mesi dalla nascita del brand Riviera del Gigante, l’ATS Città della Costa traccia il bilancio di un anno di lavoro che ha trasformato i sette Comuni della costa teramana – Alba Adriatica, Giulianova, Martinsicuro, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi e Tortoreto – in una destinazione turistica unica e riconoscibile.

Il progetto, lanciato ufficialmente l’8 novembre 2024, ha dato vita a una nuova identità visiva e a una strategia di comunicazione condivisa, culminata nella presentazione alla BIT di Milano e nella nascita del sito ufficiale rivieradelgigante.it e dei profili social dedicati.

“Abbiamo lavorato per creare un brand unitario e riconoscibile – sottolinea Andrea Scordella, sindaco di Silvi e Comune capofila dell’ATS – che racchiuda la diversità e la ricchezza delle nostre realtà, dalle spiagge dorate all’entroterra collinare. Puntiamo a innalzare gli standard di accoglienza e servizi, promuovendo eventi culturali, sportivi ed enogastronomici integrati, con attenzione alla sostenibilità e all’accessibilità”.

I dati turistici gennaio–settembre 2025

Nei primi nove mesi del 2025 la Riviera del Gigante ha registrato 493.998 arrivi (426.977 italiani e 67.021 stranieri) e 3.261.497 presenze (2.780.465 italiane e 481.032 estere). Numeri che confermano la vitalità della destinazione e la capacità del brand di rafforzare la visibilità dell’area, sostenendo sia il mercato nazionale sia quello internazionale.

Visibilità mediatica nazionale

Un momento chiave è stato il press tour di maggio 2025, che ha portato giornalisti e content creator sulla Riviera, generando pubblicazioni su testate nazionali e servizi televisivi di grande impatto, tra cui la rubrica “Arca di Noè” del TG5 e il programma Sky “Una gita fuori porta”.

Uno sguardo al futuro

La Riviera del Gigante guarda ora alla destagionalizzazione e all’apertura verso nuovi mercati europei, con particolare attenzione al Nord Europa. L’obiettivo è integrare mare, natura, sport, cultura, borghi ed enogastronomia in un’offerta fruibile tutto l’anno.

“Solo attraverso dialogo, pianificazione strategica e gestione condivisa – conclude Scordella – possiamo costruire un futuro prospero e duraturo. La Riviera del Gigante è un luogo sempre più bello da visitare e da vivere”.