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BIT 2026: Abruzzo punta sull’enogastronomia

Alla BIT l’Abruzzo valorizza il turismo enogastronomico con Francesca Caldarelli. D’Amario: “Turismo lento chiave della crescita regionale”

da Marina Denegri
BIT damario_caldarelli

BIT Damario Caldarelli – Foto Regione Abruzzo

MILANO RHO– L’Abruzzo inaugura la sua partecipazione alla BIT 2026 puntando con decisione sull’enogastronomia, uno dei motori più forti del turismo regionale. Alla fiera di Milano Rho, la Regione è presente con uno stand realizzato insieme alle Camere di Commercio, dedicato alla promozione del turismo lento e delle eccellenze agroalimentari del territorio.

Per valorizzare questo patrimonio, la Regione ha scelto un’ambasciatrice d’eccezione: Francesca Caldarelli, con cui è stato avviato un percorso di comunicazione mirato a raccontare, in Italia e all’estero, le ricchezze enogastronomiche abruzzesi.

Durante l’apertura ufficiale, l’assessore regionale al Turismo Daniele D’Amario ha sottolineato come l’enogastronomia rappresenti un elemento decisivo nella competitività turistica:
È un settore che fa la differenza, ma serve saper comunicare e promuovere il territorio. I dati sull’affluenza confermano che il turismo lento, legato ai prodotti tipici, ai Parchi e alle aree verdi, risponde oggi meglio alle esigenze dei visitatori italiani e stranieri”.

Alla BIT è stato anche il momento del “battesimo” ufficiale di Francesca Caldarelli, nominata ambasciatrice dal Consiglio regionale. Attraverso social, media e televisione racconterà l’Abruzzo del gusto, una regione che – come lei stessa ha evidenziato – suscita grande curiosità nei mercati turistici.

“L’Abruzzo ha un potenziale enorme – ha dichiarato Caldarellie dobbiamo mettere in rete strumenti e linguaggi capaci di raccontare la storia, le tradizioni e il legame profondo tra territorio e cucina. Nell’anno in cui la cucina italiana è stata riconosciuta patrimonio immateriale UNESCO, è il momento di valorizzare appieno l’originalità della cucina abruzzese”.