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L’Istituto Alberghiero De Cecco protagonista della Giornata contro la violenza sulle donne

All’Istituto Alberghiero De Cecco di Pescara autorità e studenti insieme per la Giornata contro la violenza sulle donne. Interventi di questore, procura e associazioni

da Redazione Abruzzonews

PESCARA – La Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne è stata celebrata a Pescara con un evento di grande rilievo organizzato dall’Istituto Alberghiero Ipssar De Cecco. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorità civili, militari e religiose, oltre a studenti e associazioni, in un confronto aperto e concreto sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere.

Il questore di Pescara Carlo Solimene ha aperto i lavori sottolineando come gli ammonimenti siano cresciuti del 66% nell’ultimo anno, rappresentando un primo strumento efficace di tutela per le vittime. Ha ricordato che nel 70% dei casi l’ammonito interrompe le condotte intimidatorie, ma ha anche evidenziato l’aumento delle denunce, segnale di una realtà ancora oscura nella città.

Sono intervenuti la dirigente scolastica Alessandra Di Pietro, il Procuratore Capo Giuseppe Bellelli, il viceprefetto Marisa Amabile, il sindaco Carlo Masci e il consigliere provinciale Fabio Mariani. Il Procuratore aggiunto Anna Rita Mantini ha richiamato l’importanza di una rivoluzione culturale, mentre la psicologa della Polizia di Stato Francesca Candeloro ha ribadito come la violenza nasca da stereotipi di genere e dalla dominanza del maschile sul femminile.

La dirigente Di Pietro ha posto l’accento sul ruolo della scuola, chiamata a insegnare ai ragazzi la gestione delle emozioni e la pratica dell’inclusione, con sportelli di ascolto e attività di volontariato.

Il Procuratore Mantini ha evidenziato come i numeri del 2025 siano in aumento rispetto al 2024, segnalando la necessità di risorse e di un impegno costante. Il questore Solimene ha annunciato la visita del Prefetto Pisani a gennaio e nuove misure operative per tutelare le donne straniere vittime di sopraffazione.

La giornata è stata moderata dal medico capo della Polizia di Stato Sara Cortese, che ha presentato agli studenti il filmato “…questo Non è amore”, parte della campagna permanente della Polizia di Stato.

L’evento ha visto la partecipazione di numerose istituzioni e associazioni, tra cui Ananke e Cambiamenti APS, che hanno illustrato le attività di supporto alle vittime e di recupero degli autori di violenza. All’esterno dell’Istituto, per tutta la giornata, è stato presente il camper della Polizia di Stato con le unità cinofile, a testimonianza di un impegno concreto e condiviso.

Servizio e foto a cura di Roberto di Blasio