
CHIETI – Le fiamme hanno raggiunto pericolosamente le abitazioni di Filippone, costringendo il Comune di Chieti ad attivare il Centro Operativo Comunale (COC) per fronteggiare l’emergenza. Il sindaco Giovanni Legnini si è recato nella zona di Santa Barbara, insieme agli assessori Chiara Zappalorto e Fabio Stella e al dirigente Andrea Lannutti, per seguire da vicino l’evolversi dell’incendio che sta interessando la collina alle spalle dell’ex ospedale San Camillo, tra Filippone e Buon Consiglio.
Le alte temperature e il vento forte hanno riattivato i fronti di fuoco, che nel pomeriggio sono tornati ad avanzare fino a lambire, a pochi metri di distanza, i condomini della parte bassa di Filippone. Grazie al lavoro continuo dei Vigili del Fuoco, i residenti sono stati messi in sicurezza per consentire interventi rapidi e mirati a tutela delle persone e delle abitazioni. Sul posto è operativa anche la Polizia Locale, impegnata nel garantire condizioni di sicurezza per tutte le squadre al lavoro.
Per coordinare la gestione dell’emergenza, il sindaco ha disposto l’attivazione del COC, che seguirà minuto per minuto l’evoluzione della situazione e coordinerà le funzioni comunali coinvolte. Legnini si è messo in contatto diretto con il Comandante dei Vigili del Fuoco e con l’Agenzia Regionale di Protezione Civile, attivando inoltre le organizzazioni di volontariato, tra cui l’Associazione Nazionale Carabinieri, Val Trigno e N.O.T., chiamate a supportare le operazioni di monitoraggio e contenimento.
«La situazione è seria e la stiamo seguendo costantemente», ha dichiarato il sindaco. «Abbiamo attivato il Centro Operativo Comunale e tutte le risorse necessarie per affrontare questa emergenza. L’auspicio è che l’allarme rientri al più presto e si riesca a domare definitivamente le fiamme. Un ringraziamento sentito va ai Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta da terra e con i lanci dell’elicottero, alla Polizia Locale, ai volontari della Protezione Civile e a tutti gli operatori che stanno lavorando in condizioni estremamente difficili per proteggere la popolazione e le abitazioni». L’Amministrazione comunale resterà sul posto fino al superamento della fase critica.