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Coronavirus in Abruzzo, dati del 5 luglio: +7 nuovi positivi

da Marina Denegri

covid19 lunedì

Notizie sul Covid-19 in Abruzzo, i dati del del bollettino del giorno: sono 23 (+1) i ricoverati, 1 (=) in terapia intensiva e nessun decesso

REGIONE – Lunedì 5 luglio 2021 prosegue l’informazione sul canale Abruzzonews.eu. Andiamo a vedere quali sono le principali notizie in Regione i dati dell’emergenza Coronavirus. Ieri si sono registrati 28 nuovi positivi, nessun decesso, 22 ricoverati in area medica, 1 in terapia intensiva, 886 in isolamento domiciliare.

NOTIZIE SUL CORONAVIRUS GIORNO PER GIORNO

I DATI BOLLETTINO DEL 5 LUGLIO 2021

Sono 7 (di età compresa tra 16 e 70 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall’inizio dell’emergenza a 74956. Il bilancio dei pazienti deceduti non registra nessun nuovo caso e resta fermo a 2512. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 71569 dimessi/guariti (+43 rispetto a ieri). 

Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 875 (-36 rispetto a ieri). 23 pazienti (+2 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 1 (invariato rispetto a ieri con nessun nuovo ingresso) in terapia intensiva, mentre gli altri 851 (-38 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 1108 tamponi molecolari (1200474 in totale dall’inizio dell’emergenza) e 372 test antigenici (520233). 

Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 0.47 per cento. 

Del totale dei casi positivi, 19068 sono residenti o domiciliati in provincia dell’Aquila (invariato rispetto a ieri), 19488 in provincia di Chieti (+1), 18187 in provincia di Pescara (+1), 17507 in provincia di Teramo (+5), 586 fuori regione (+1) e 120 (-1) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

NOTIZIE SUL CORONAVIRUS

Continua a la Variante Delta visto che in Abruzzo, tra le Regioni più colpite, é già prevalente ed è passata dallo 0 al 56,3%. Secondo uno studio statunitense, mal di testa, naso che cola e mal di gola sono i principali sintomi che presentano le persone contagiate mentre la febbre rimane abbastanza comune, ma la perdita dell’olfatto non compare più tra i primi dieci sintomi.

Green Pass

Per partecipare ad alcuni eventi pubblici, accedere a residenze sanitarie assistenziali o altre strutture, spostarsi da territori classificati in “zona rossa” o “zona arancione” in sicurezza serve la Certificazione verde Covid-19. Si potrà acquisire collegandosi al sito del Ministero della Salute, al Fascicolo Sanitario Elettronico, tramite App Immuni o App IO: in ogni caso occorre scaricare la Certificazione verde sul proprio telefono. In alternativa ci si può rivolgere a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacie utilizzando la propria tessera sanitaria. Per ulteriori informazioni è possibile visitare il sito www.dgc.gov.it oppure chiamare al numero verde 800 912491 attivo tutti i giorni dalle 8 alle 20.

Dopo la vaccinazione oppure un test negativo oppure la guarigione da Covid-19, la certificazione viene emessa automaticamente in formato digitale e stampabile dalla piattaforma nazionale. Quando la Certificazione sarà disponibile, si riceverà un messaggio via SMS o via email, ai contatti che sono stati comunicato quando si é  fatto il vaccino o il test o  è stato rilasciato il certificato di guarigione; il messaggio contiene un codice di autenticazione (AUTHCODE) da usare sui canali che lo richiedono e brevi istruzioni per recuperare la certificazione. La certificazione contiene un QR Code con le informazioni essenziali. Agli operatori autorizzati al controllo devi mostrare soltanto il QR Code sia nella versione digitale, direttamente da smartphone o tablet, sia nella versione cartacea.

Se il certificato è valido, il verificatore vedrà soltanto un segno grafico sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i tuoi dati anagrafici: nome e cognome e data di nascita. Il verificatore potrà chiedere di mostrare anche un documento di identità in corso di validità.

L’emissione della Certificazione è gratuita per tutti, disponibile in italiano e in inglese e, per i territori dove vige il bilinguismo, anche in francese o in tedesco.

Vaccini

Per la prenotazione delle vaccinazioni anti Covid 19 riservata a tutti i cittadini che abbiano compiuto 16 anni é attiva la piattaforma Poste. Per prenotarsi basta collegarsi all’indirizzo https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it/ inserendo il proprio codice fiscale e il numero di tessera sanitaria.

Online anche la piattaforma telematica regionale riservata alle aziende produttive che vogliono attivare un punto di vaccinazione straordinario riservato ai dipendenti e ai loro familiari all’interno di proprie strutture. Per accedere alla piattaforma, contenente tutte le indicazioni necessarie a formalizzare la richiesta, basta collegarsi al portale sanita.regione.abruzzo.it e proseguire nella sezione dedicata alle vaccinazioni.

Chi trascorrerà un periodo di vacanza di almeno 15 giorni in Abruzzo nei mesi estivi, potrà richiedere la somministrazione della seconda dose di vaccino. Chi deciderà di aderire all’iniziativa, dovrà semplicemente sottoscrivere una autocertificazione, in cui dichiarerà il periodo di permanenza (in struttura ricettiva o abitazione privata) con il relativo domicilio. Ogni Asl ha predisposto un indirizzo email dedicato, a cui i turisti potranno inoltrare la propria richiesta:

  • vaccinazionecovid.turisti@asl1abruzzo.it (per la provincia dell’Aquila),
  • vaccinazionecovid.turisti@asl2abruzzo.it (per la provincia di Chieti),
  • vaccinazionecovid.turisti@ausl.pe.it (per la provincia di Pescara) e
  • vaccinazionecovid.turisti@aslteramo.it (per la provincia di Teramo).

Prendono il via oggi le vaccinazioni anti Covid 19 nelle 225 farmacie abruzzesi che hanno aderito alla campagna. Le prenotazioni saranno gestite direttamente dalle farmacie, che avranno a disposizione due tipologie di vaccini (una a vettori adenovirali e una a rna messaggero) per consentire le somministrazioni a tutte le fasce di età a partire dai 12 anni. Nella prima settimana ogni farmacia riceverà 28 dosi, che saliranno a 34 nella seconda e a 40 nella terza, per poi essere parametrate alle effettive necessità delle sedi in base alle prenotazioni ricevute. Le forniture alle farmacie territoriali saranno garantite dalle farmacie ospedaliere.

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