
PESCARA – CIA Agricoltori Italiani Chieti‑Pescara, intervenuta il 4 agosto alla Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale d’Abruzzo, ha chiesto di garantire la continuità dei servizi irrigui e di affrontare con urgenza le criticità economico‑finanziarie dei Consorzi di Bonifica Centro e Sud, evitando che i costi del risanamento ricadano automaticamente sulle imprese agricole. Il presidente Domenico Bomba ha ribadito che i Consorzi devono essere messi nelle condizioni di assicurare irrigazione, manutenzione delle reti e sicurezza idraulica, distinguendo i costi legati ai benefici dei consorziati da quelli relativi a funzioni di interesse pubblico come difesa del suolo e gestione della risorsa idrica.
CIA ha chiesto l’attivazione immediata dello stanziamento regionale da 1,2 milioni di euro per coprire l’aumento dei costi energetici degli impianti di sollevamento, chiarendo tempi e criteri di riparto e valutando un rafforzamento delle risorse. L’organizzazione sollecita inoltre una politica strutturale sui costi energetici, con interventi su ammodernamento degli impianti, riduzione delle perdite, telecontrollo e utilizzo delle rinnovabili.
Durante l’audizione, il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri ha confermato il mantenimento del fondo da 1,2 milioni e la volontà di recuperare ulteriori risorse, oltre a rafforzare la riforma dei Consorzi. Maggioranza e opposizione hanno espresso un impegno condiviso: l’assessore Emanuele Imprudente ha assicurato interventi concreti, mentre Antonio Blasioli ha sostenuto la proposta di CIA di istituire un tavolo permanente tra Regione, Consorzi e organizzazioni agricole.
Bomba ha accolto positivamente l’apertura istituzionale, sottolineando che ora è necessario tradurre gli impegni in atti concreti per garantire servizi regolari, infrastrutture efficienti e costi sostenibili per le aziende agricole.