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Abruzzo, nuove misure per la sicurezza nei luoghi di lavoro

Rilanciati prevenzione, formazione e coordinamento interistituzionale. L’assessore Verì illustra le azioni avviate e i nuovi programmi

da Marina Denegri
Nicoletta Veri

Nicoletta Veri – fonte Regione Abruzzo

REGIONE – La Regione Abruzzo ribadisce il proprio impegno sul fronte della sicurezza nei luoghi di lavoro. L’assessore alla Salute Nicoletta Verì ha tracciato un quadro delle azioni messe in campo dall’amministrazione, sottolineando come la promozione della cultura della prevenzione rappresenti una priorità condivisa tra Regione, Dipartimento Sanità, sindacati e associazioni datoriali. Una rete interistituzionale che, negli ultimi anni, ha rafforzato la propria operatività e ampliato gli strumenti a disposizione di imprese e lavoratori.

Un passaggio decisivo è arrivato nel 2022, con la ricostituzione del Comitato di coordinamento regionale per la sicurezza sui luoghi di lavoro, organismo che svolge funzioni di indirizzo, programmazione e coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza. Il Comitato, presieduto dall’assessore e coordinato dal direttore del Dipartimento Sanità, riunisce Inail, Inl, Asl, Inps, Vigili del Fuoco, Arpa, Usmaf, rappresentanze sindacali e datoriali, oltre alle principali associazioni di categoria. L’ultima riunione si è svolta il 6 luglio, mentre la prossima è prevista per settembre.

La sicurezza sul lavoro è uno dei pilastri del Piano regionale di Prevenzione, che include piani mirati dedicati ai rischi più diffusi nei diversi settori produttivi: dalle cadute dall’alto in edilizia all’uso scorretto dei trattori in agricoltura, dall’impiego non conforme delle macchine nella metalmeccanica ai rischi cancerogeni nelle officine, fino al sovraccarico biomeccanico e allo stress lavoro-correlato tra gli operatori sanitari. Attraverso questi strumenti, la Regione ha potuto offrire assistenza alle imprese con seminari, materiali informativi e schede di autovalutazione, favorendo una maggiore consapevolezza e una più efficace gestione dei rischi.

Parallelamente, sono in corso le attività di predisposizione del nuovo Piano regionale di Prevenzione, definito sulla base delle linee guida approvate dalla Giunta il 29 giugno. Il documento includerà quattro programmi dedicati ai luoghi di lavoro, con interventi che spaziano dalla promozione della salute alla valutazione della qualità della formazione, dalla prevenzione dei rischi cancerogeni e psicosociali alla sicurezza in edilizia, agricoltura e nell’utilizzo di macchinari. Una particolare attenzione sarà riservata alla formazione dei lavoratori, in linea con l’accordo Stato-Regioni recepito dalla Giunta il 16 giugno.

A completare il quadro, ad aprile sono stati sottoscritti i protocolli con le Prefetture di Teramo e L’Aquila, cui seguiranno quelli con Chieti e Pescara, per l’istituzione di un coordinamento territoriale dedicato alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Al tavolo partecipano, tra gli altri, Inps, Inail, Ispettorato del Lavoro, Ance, Confindustria, Cia, Confagricoltura, Coldiretti, Cgil, Cisl, Uil e Ugl, in un’azione congiunta che punta a rafforzare la prevenzione e a sostenere le imprese nella gestione delle criticità.

La Regione conferma così una strategia che mette al centro la tutela dei lavoratori, la qualità della formazione e la costruzione di un sistema coordinato capace di affrontare in modo strutturale le sfide della sicurezza.