
BOLZANO – Il Pescara torna dal “Druso” con un punto che vale fiducia e continuità. Lo 0-0 maturato contro il Sudtirol racconta una gara combattuta, fisica, a tratti nervosa, ma nella quale i biancazzurri hanno mostrato personalità, ordine tattico e una buona capacità di gestione dei momenti chiave. La squadra di Gorgone ha creato le occasioni più nitide, soprattutto con Di Nardo e Berardi, trovando però un Adamonis sempre attento.
Nella ripresa il match si è acceso: l’espulsione di Tait al 32’ st ha costretto i padroni di casa all’inferiorità numerica, ma il Pescara non è riuscito a sfruttare del tutto la superiorità. Nel finale, Letizia e Caligara hanno sfiorato il gol vittoria, ma il risultato non si è sbloccato. Un pareggio che muove la classifica e mantiene i biancazzurri pienamente in corsa per gli obiettivi stagionali.
Tabellino
SUDTIROL: Adamonis; El Kaouakibi, Kofler, Davi; Tait, Veseli, Tronchin (dal 36’ st Martini), Casiraghi (dal 33’ st Frigerio), Zedadka (dal 40’ st Masiello); Merkaj (dal 36’ st Crnigoj), Verdi (dal 1’ st Pecorino). A disposizione: Borra, Theiner, Bordon, Mancini, Masiello, Martini, Pecorino, Tonin, Sabatini, Frigerio, Brik, Crnigoj. Allenatore: Fabrizio Castori.
PESCARA: Saio; Gravillon (dal 27’ st Letizia), Capellini, Bettella, Cagnano; Valzania (dal 22’ st Caligara), Brugman, Berardi (dal 27’ st Fanne); Insigne (dal 22’ st Olzer), Acampora (dal 36’ st Meazzi); Di Nardo. A disposizione: D’Emilio, Brondbo, Letizia, Brandes, Meazzi, Altare, Fanne, Caligara, Olzer, Russo, Oliveri, Corbo. Allenatore: Giorgio Gorgone.
Reti: —
Ammonizioni: Casiraghi (S), Zedadka (S), Valzania (P), Veseli (S), Pecorino (S), Masiello (S)
Espulsioni: al 32’ st Tait (Sudtirol, rosso diretto dopo VAR)
Recupero: 1’ pt, 7’ st