
PESCARA – Pescara si prepara a vivere un fine settimana di grande sport e inclusione. Sabato 16 e domenica 17 maggio il palazzetto “Giovanni Paolo II” ospiterà la Coppa Nazionale di Judo CSEN 2026, una delle manifestazioni più partecipate del calendario nazionale, organizzata dal Settore Nazionale Judo CSEN con il supporto del Comitato Abruzzo e del Comitato Provinciale di Roma.
Sono oltre 1.100 gli atleti iscritti, appartenenti a 150 società provenienti da tutta Italia, con adesioni ancora aperte. Accanto alla competizione principale, si svolgerà anche il Grand Prix FISPIC, riservato agli atleti ipovedenti e non vedenti: saranno circa 40 i judoka paralimpici che combatteranno nelle stesse categorie dei normodotati, con validità anche per il circuito federale.
L’annuncio è stato dato questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Carlo Masci, dall’assessore allo Sport Patrizia Martelli, da Ugo Salines, vicepresidente nazionale CSEN e presidente regionale CSEN Abruzzo, dal maestro Giovanni Innamorati, coordinatore regionale CSEN Abruzzo Judo, e dal maestro Agostino Toppi, coordinatore regionale CSEN Abruzzo arti marziali e sociale.
Gli organizzatori sottolineano come la manifestazione rappresenti «un appuntamento di ampio respiro, capace di coniugare sport, formazione, inclusione e promozione del territorio». Il programma prevede due giornate di gare che coinvolgeranno atleti dai 6 ai 78 anni, dalle categorie giovanili Fanciulli e Ragazzi fino a Esordienti, Cadetti, Juniores, Seniores e Master. Gli incontri saranno suddivisi per classi, cinture e categorie di peso, garantendo equilibrio e correttezza tecnica.
Particolarmente significativo il valore inclusivo dell’edizione 2026, grazie alla presenza del Grand Prix FISPIC, che conferma il judo come disciplina capace di abbattere barriere e mettere al centro la persona, l’impegno e il rispetto reciproco. Sul tatami si confronteranno bambini, giovani agonisti, master e atleti con disabilità visiva, in un contesto che valorizza disciplina, preparazione e confronto leale. Arbitri CSEN e FIJLKAM garantiranno la regolarità degli incontri.
La manifestazione si inserisce inoltre in un percorso di sensibilizzazione più ampio: nel materiale ufficiale è presente il messaggio “Usa l’acqua con responsabilità: meno sprechi, più rispetto per il pianeta”, a testimonianza dell’attenzione verso la sostenibilità.
Motivo di orgoglio per gli organizzatori sarà la presenza del direttore gara più giovane d’Europa, il pescarese Rolando Innamorati, 22 anni.
«Attraverso lo sport Pescara accoglie ancora una volta moltissime persone da tutta Italia», ha dichiarato il sindaco Masci. L’assessore Martelli ha evidenziato come la città si confermi «luogo di incontro» dopo altri eventi nazionali dedicati a danza e karate. «Vogliamo far capire che lo sport non è violenza, anche nelle discipline da combattimento, e che non esiste diversità tra persone con e senza disabilità», ha concluso il maestro Innamorati.