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Povertà educativa, parte il progetto “Io e Te insieme”

Teramo avvia il progetto “Io e Te insieme”: firmato l’accordo per il servizio di psicologia scolastica contro povertà educativa e disagio giovanile

da Redazione Abruzzonews

progetto io e te insieme

TERAMO – Un nuovo passo avanti nella lotta alla povertà educativa. Questa mattina, nelle sale del Castello Della Monica, è stato sottoscritto l’accordo di collaborazione che dà ufficialmente avvio al servizio di psicologia scolastica previsto dal progetto “Io e Te insieme”, promosso dal Comune di Teramo come capofila insieme ad associazioni, cooperative e istituti scolastici dei territori Teramo‑Montorio e Gran Sasso Laga.

Alla firma erano presenti il Comune di Teramo, l’associazione Itaca per lo sviluppo locale, la cooperativa sociale Formatalenti e numerosi istituti scolastici del territorio. Il progetto è finanziato con 791.600 euro nell’ambito dell’avviso “PR FSE+ Abruzzo 2021‑2027” e coinvolge ECAD 20, ECAD 24, la ASL di Teramo e diversi enti del terzo settore.

Tre linee di intervento per contrastare disagio e dispersione

“Io e Te insieme” punta a rafforzare i servizi socio‑educativi rivolti ai minori e alle famiglie, con azioni mirate su tre fasce d’età:

  • 0-6 anni – apertura reciproca tra servizi educativi e territorio, con attività extracurricolari qualificate;
  • 5-10 anni – laboratori innovativi per sviluppare competenze sociali, relazionali e cognitive, supporto psicologico e interventi per il riconoscimento precoce di difficoltà di apprendimento e BES;
  • 11-17 anni – contrasto alla dispersione scolastica, tutoraggio, orientamento al lavoro e laboratori extrascolastici.

L’obiettivo è raggiungere almeno 150 minori in condizioni di povertà educativa o a rischio esclusione, individuati tramite segnalazioni degli Ambiti Sociali, della ASL, delle scuole e dei Centri di Giustizia Minorile.

Il primo passo: attivato il servizio di psicologia scolastica

Il servizio avviato oggi rappresenta il primo intervento operativo del progetto. Le scuole aderenti si sono impegnate a:

  • individuare i minori da inserire nel percorso;
  • mettere a disposizione locali idonei e riservati;
  • collaborare alla calendarizzazione degli incontri;
  • promuovere il servizio presso famiglie e docenti.

Tra gli istituti coinvolti figurano l’Alessandrini‑Marino Forti, il Campli‑Civitella, il Teramo 3 D’Alessandro‑Risorgimento, il Delfico‑Montauti, il Di Poppa‑Rozzi, il Teramo 4 San Nicolò, l’Omnicomprensivo Isola del G. Sasso‑Grue Castelli, il Montorio‑Crognaleto, il Teramo 2 Savini‑San Giuseppe‑San Giorgio, il Teramo 1 Zippilli‑Noè Lucidi e il Convitto Delfico.

Di Padova: “Il disagio giovanile è una delle emergenze del nostro tempo”

«Con questo servizio garantiamo un supporto importante ai nostri studenti e alle loro famiglie», afferma l’assessore al Sociale Stefania Di Padova. «Il disagio giovanile è una delle principali emergenze del nostro tempo e abbiamo investito molto nel potenziamento dei servizi dedicati alla prima infanzia e ai minori. Oggi compiamo un ulteriore passo avanti grazie a un partenariato territoriale altamente qualificato».

D’Alberto: “Ogni investimento sui ragazzi è un investimento sul futuro”

Soddisfazione anche dal sindaco Gianguido D’Alberto, che sottolinea la centralità del progetto nel percorso amministrativo: «Il potenziamento dei servizi socio‑educativi è sempre stata una nostra priorità. Con questo strumento supportiamo studenti e famiglie, intercettando e affrontando quelle forme di disagio che rendono vulnerabili i nostri ragazzi. Ogni investimento sul benessere dei bambini e degli adolescenti è un investimento sul futuro della nostra comunità».