Pineta Dannunziana: Renzetti interviene sulla protesta dei cittadini

PESCARA – L’assessore ai Parchi Roberto Renzetti che, ad appena ventiquattro ore dall’assunzione della carica, ha dovuto affrontare il malumore  dei cittadini per la mancata riapertura della Pineta Dannunziana,ha detto che la protesta degli stessi è  comprensibile, ma non giustificabile se non si approfondiscono prima le problematiche.La  Riserva naturale dannunziana è, come dice la denominazione, una ‘riserva’, ossia zona protetta e tutelata da norme specifiche e speciali. Prima di rientrarvi per avviare quegli interventi necessari per ripristinare le condizioni di sicurezza dopo l’emergenza neve occorrevano le autorizzazioni della Sovrintendenza. Quelle autorizzazioni, firmate dalla dottoressa Tomassetti, sono arrivate venerdì e dalla prossima settimana  inizieranno  gli interventi che andranno avanti per singoli lotti funzionali in modo da garantire una riapertura progressiva della superficie.

Ha commentato Renzetti:

ho già convocato per lunedì mattina un vertice con gli Uffici per una ricognizione completa di tutti i parchi cittadini, a partire dalla Riserva naturale dannunziana che merita un’attenzione specifica e tutta particolare. I danni della nevicata sono stati eccezionali, come del resto nella Pineta di Santa Filomena, per la quale il Corpo Forestale dello Stato pure ci ha chiesto la chiusura sino al 30 marzo. Il peso della neve, caduta in abbondanza per giorni e giorni, ha purtroppo spezzato in molti casi rami secchi, se non le chiome intere creando evidenti problemi di stabilità a diverse piante, come emerso nel corso di un sopralluogo avvenuto non ieri, ma ben due settimane fa alla presenza della Forestale e del Servizio Fitopatologico della Regione Abruzzo, un sopralluogo nel corso del quale sono stati individuati gli interventi necessari da realizzare. E’ evidente che strumentalizzare tale situazione e la necessità di tenere per ora chiusa la pineta è sin troppo facile, ed è altrettanto evidente come la condizione in cui versano diverse piante all’interno della Riserva non sia imputabile alla nostra amministrazione comunale che piuttosto sta lavorando da due anni e mezzo per restituire dignità al polmone della città, dove qualcuno, per sei anni, si è preoccupato solo di rifare un muro di cinta tutt’attorno, carino, dignitoso, ma senza riservare la giusta attenzione all’aspetto naturalistico della Riserva, che ne rappresenta l’anima. Noi, al contrario, ci siamo preoccupati di restituire vitalità al laghetto, con il rifacimento della rete fognaria, alle aree interne, con il rifacimento dei percorsi jogging e delle recinzioni, restituendo sicurezza agli stessi fruitori del parco istituendo persino il controllo degli agenti a cavallo. Ora procederemo anche con la riapertura al pubblico della Riserva, ricordando che, nonostante l’emergenza neve, tutti gli altri parchi della città sono stati riaperti in tempo record. Ma per la Riserva  la situazione era diversa perché trattandosi di ‘zona protetta’, prima di avviare qualunque intervento di manutenzione straordinaria, era necessario acquisire l’autorizzazione della Sovrintendenza, ottenuto ieri. Dalla prossima settimana partiremo, cominciando a lavorare nel lotto numero 2, tenendo costantemente informata la città circa lo sviluppo delle opere.

Pineta Dannunziana: Renzetti interviene sulla protesta dei cittadini ultima modifica: 2012-03-25T11:31:57+00:00 da Redazione