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Chieti, Legnini fa il punto sui cantieri strategici PNRR

Verifiche su Via dei Conventi, sui parcheggi di via Ciampoli e piazza Carafa, e nuova analisi sullo stallo del Parco della Memoria

da Marina Denegri

riunione Legnini su cantieri strategici

CHIETI – A Chieti prosegue il lavoro di coordinamento voluto dal sindaco Giovanni Legnini con struttura tecnica, dirigenti e avvocatura comunale per fare il punto sulle priorità amministrative e, in particolare, sullo stato di avanzamento dei cantieri strategici, molti dei quali finanziati con fondi PNRR. L’obiettivo è verificare tempi, criticità e necessità di eventuali revisioni progettuali per garantire il rispetto delle scadenze e la qualità degli interventi.

Tra le opere più rilevanti c’è La Via dei Conventi, progetto da circa 15 milioni di euro finanziato nell’ambito del PINQuA, che prevede la riqualificazione dell’ex conservatorio San Raffaele, dell’ex convento delle Clarisse, della chiesa del Santissimo Rosario e del parcheggio ipogeo di piazza Garibaldi. Attenzione alta anche sui parcheggi di via Ciampoli e piazza Carafa, per verificare la coerenza dei tempi con le scadenze fissate dalla Regione Abruzzo. Per piazza Carafa, in particolare, è allo studio una revisione progettuale che riduca l’impatto delle opere e migliori la qualità ambientale dell’intervento.

Parallelamente, dopo l’incontro con il Comitato dei residenti di Santa Maria, il Comune ha pubblicato sul proprio sito l’avviso per le istanze di contributo per il disagio abitativo, misura attesa dalle famiglie coinvolte.

Sul fronte dei servizi, il sindaco ha chiesto al dirigente competente una relazione dettagliata sullo stato delle procedure relative alla gestione dei rifiuti e alla manutenzione del verde pubblico, due ambiti considerati prioritari per il decoro urbano.

Capitolo delicato quello del Parco della Memoria, il progetto del nuovo cimitero di Chieti Scalo previsto dalla convenzione dell’11 giugno 2015. Legnini ha richiesto al dirigente e al Rup una ricostruzione puntuale del rapporto contrattuale con la società concessionaria, con particolare attenzione agli eventuali profili di inadempimento che hanno determinato il lungo stallo dell’opera. L’analisi riguarderà anche gli aspetti finanziari, comprese le somme già versate dai cittadini assegnatari dei loculi.

«È necessario conoscere con precisione lo stato di avanzamento di una vicenda che si trascina da troppo tempo e che riguarda un’opera strategica per la città», ha dichiarato Legnini. «Sulla base della relazione tecnica e giuridica valuteremo ogni possibile opzione per tutelare l’interesse pubblico: dalla revoca del contratto all’avvio di una nuova procedura, fino all’individuazione delle condizioni per completare finalmente l’intervento. La priorità assoluta resta la tutela dei cittadini che hanno già effettuato versamenti e che attendono risposte certe».