Home » Cronaca » Pescara, arresto in flagranza per spaccio: sequestra cocaina e denaro nel quartiere Rancitelli

Pescara, arresto in flagranza per spaccio: sequestra cocaina e denaro nel quartiere Rancitelli

Arrestato un uomo per detenzione e spaccio. Sequestrati 116 grammi di cocaina, contanti e materiale per il confezionamento

da Redazione Abruzzonews

finanza pescara sequestro 31 luglio 2026PESCARA – Operazione ad alto impatto nel quartiere Rancitelli di Pescara, dove i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza hanno arrestato in flagranza un cittadino italiano ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. L’intervento rientra in una più ampia attività investigativa mirata a contrastare il traffico di droga nelle aree urbane maggiormente esposte a fenomeni di degrado.

Le Fiamme Gialle, dopo giorni di osservazione e appostamenti nei pressi dell’abitazione dell’indagato, hanno individuato diversi acquirenti trovati in possesso di dosi di cocaina destinate all’uso personale. Gli elementi raccolti hanno consentito di procedere alla perquisizione domiciliare, durante la quale il presunto responsabile ha tentato di disfarsi di una chiave lanciandola dalla finestra del bagno. Il gesto non è sfuggito ai militari appostati sul retro dell’edificio, che l’hanno recuperata immediatamente.

Il controllo dell’autovettura collegata alla chiave, effettuato anche con il supporto delle unità cinofile del Gruppo di Pescara, ha portato al rinvenimento di 116 grammi di cocaina confezionati sottovuoto e nascosti nell’abitacolo. All’interno dell’abitazione sono stati inoltre sequestrati 2.175 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, un bilancino di precisione e un macchinario per il sottovuoto con relative buste.

L’operazione conferma l’impegno della Guardia di Finanza nel presidiare le zone più sensibili della città, con interventi mirati a contrastare lo spaccio e a tutelare la sicurezza dei cittadini.

Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, in applicazione del principio di presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.