
CHIETI – Il Comune di Chieti e l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione hanno tracciato ieri un percorso operativo decisivo per arrivare al completamento dei lavori di Palazzo d’Achille. La riunione, seguita da un sopralluogo nell’edificio da parte del sindaco Giovanni Legnini, dell’assessore ai Lavori Pubblici Luigi Febo, del dirigente Carlo Di Gregorio e del responsabile dell’Usrc Raffaello Fico, ha permesso di fare il punto sulle attività in corso: la sanificazione e l’igienizzazione degli ambienti, passaggio indispensabile per consentire le verifiche tecniche che porteranno alla redazione del progetto di completamento.
Legnini ha ricordato come la situazione ereditata sia particolarmente complessa. Gli accertamenti giudiziari hanno infatti stabilito che le opere eseguite negli anni 2018 e 2019, oltre a risultare parzialmente difformi, abbiano aggravato il rischio sismico dell’edificio. Per questo l’amministrazione ha scelto di ripartire dagli esiti delle perizie, con l’obiettivo di eliminare i difetti esecutivi e completare l’intervento in modo conforme e sicuro. Nei prossimi giorni sarà affidato l’incarico professionale per la variante al vecchio progetto, una scelta che consente di accelerare i tempi evitando di avviare un nuovo iter progettuale da zero.
Gli obiettivi sono già definiti: correggere le difformità riscontrate, realizzare il miglioramento sismico necessario e portare a termine l’opera in modo definitivo. L’amministrazione punta ad approvare il progetto entro tre o quattro mesi, quindi prima della fine dell’anno. Per ridurre ulteriormente i tempi, tra i criteri di aggiudicazione sarà valorizzata la capacità delle imprese di comprimere la progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori, prevedendo – quando tecnicamente possibile – forme di agibilità parziale e progressiva dell’edificio una volta completate le opere strutturali.
Anche l’assessore Febo ha sottolineato come la vicenda, lunga e complessa, abbia finalmente imboccato la strada della soluzione definitiva grazie alla collaborazione tra gli uffici comunali e l’Usrc. L’obiettivo prioritario è restituire alla città un Palazzo d’Achille pienamente sicuro dal punto di vista sismico, riducendo al minimo i tempi di attesa e consentendo un utilizzo progressivo delle parti dell’edificio via via completate.