
ORTONA – La città di Ortona ha vissuto uno dei momenti più simbolici del proprio calendario civile con l’edizione 2025 del Premio 28 Dicembre, una serata che ha intrecciato memoria, riconoscimento delle eccellenze e visione futura. Nel Teatro F.P. Tosti, gremito, Ortona si è raccolta attorno alla data che nel 1943 segnò la fine di una delle battaglie più dure della Seconda guerra mondiale e l’inizio della ricostruzione di una comunità oggi insignita della Medaglia d’Oro al Valor Civile. A guidare la cerimonia è stato Carmine Perantuono, direttore di Rete 8.
L’evento si è aperto con un video dedicato alla Battaglia di Ortona, realizzato dal maestro Giuseppe Piccinino, che ha riportato al centro il valore di una memoria ancora viva. Il Premio 28 Dicembre, nato per valorizzare chi ha portato il nome della città oltre i confini locali e nazionali, ha confermato anche quest’anno la sua vocazione a celebrare impegno civile, culturale e umano.
Il sindaco Angelo Di Nardo ha inaugurato ufficialmente la serata illustrando le novità dell’edizione e il significato profondo del premio, definito “un atto di responsabilità collettiva” e un modo per trasformare la sofferenza del passato in valori condivisi e messaggi di pace.
I tre premi principali sono stati assegnati a figure che, in modi diversi, hanno contribuito a custodire e diffondere l’identità ortonese. Angela Arnone, cittadina d’adozione, è stata premiata per il lungo lavoro dedicato alla memoria della Battaglia di Ortona e per il ruolo fondamentale nel consolidare i rapporti con il Canada, attraverso iniziative culturali, commemorative e istituzionali che le sono valse anche la Meritorious Service Medal canadese.
Tommaso Coletti, già senatore e presidente della Provincia di Chieti, è stato riconosciuto per la sua lunga attività istituzionale e per aver rappresentato il territorio in sedi di rilievo nazionale. Nel suo intervento ha richiamato la necessità per Ortona di tornare ad avere rappresentanza nelle istituzioni regionali.
Il terzo premio è andato ad Antonio Pietropiccolo, da oltre quarant’anni protagonista del settore sociale in Australia e membro dell’Ordine dell’Australia. Ha ricevuto il riconoscimento per aver saputo mantenere vivo il legame con la città natale, pur operando in un contesto internazionale.
Tra i momenti più toccanti, il Premio alla Memoria dedicato a Elisabetta Valentini (Elisa), artista e animatrice culturale, ritirato dai figli Angelica e Joseph Mariani. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati anche a Tommaso Cespa e Nicola Paolini, sopravvissuti alla Battaglia di Ortona, e alla memoria del professor Saverio Di Tullio, ricordato anche attraverso la mostra “1943: la via per Ortona”.
Ampio spazio è stato dedicato ai giovani e alla scuola, con la premiazione degli studenti diplomati con 100 e 100 e lode e il riconoscimento al Liceo Scientifico “Alessandro Volta”, vincitore del Premio nazionale “Senato Ambiente” 2025. Il momento musicale è stato affidato al pianista Filippo Tenisci.
Nel corso della serata sono stati celebrati cittadini, associazioni e imprese distintisi nel 2025, tra cui atleti, realtà culturali, attività storiche e la Polizia Locale di Ortona, premiata per l’eccellente lavoro svolto durante la visita della Nave Scuola Amerigo Vespucci.
La cerimonia si è conclusa con la proiezione del video della Croce Rossa dedicato alla raccolta fondi, chiudendo un’edizione intensa e partecipata, capace di restituire l’immagine di una città che conosce il valore della propria storia e continua a costruire, con sobrietà e profondità, il proprio futuro.