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Riabbracciarsi dopo 50 anni dal diploma: la V A dell’I.T.C. Concezio Rosa di Nereto celebra un traguardo storico

Gli ex alunni della V A dell’I.T.C. Concezio Rosa di Nereto si ritrovano 50 anni dopo il diploma. Una giornata tra emozioni, ricordi, teatro, musica e un omaggio ai compagni scomparsi

da Redazione Abruzzonews

brindisi 50

NERETO – Cinquant’anni dopo il diploma, la V A dell’I.T.C. Concezio Rosa di Nereto si è ritrovata per un abbraccio che ha il sapore della storia. Un incontro carico di emozioni, ricordi e affetto, celebrato sabato 12 settembre 2026 al ristorante Kabina Welcome di Porto d’Ascoli, trasformato per l’occasione in una vera aula del passato.

La location, allestita con libri, quaderni, penne, fotografie, oggetti d’epoca e simboli degli anni Settanta, ha accolto gli ex studenti: Antonio Campagnolo, Basilio Caporossi, Maria Cristina Cardelli, Maria Teresa Ciaffoni, Paola Ciarpelli, Nicola Desiati, Franca Di Filippo, Ivana Di Renzo, Vilma Di Matteo, Argentina Di Ottavio, Marisa Graziaplena, Giuseppe Laurenti, Lorena Lamona, Graziella Fanì, Domenico Mascitti, Donatella Morganti, Giovanna Pagano, Antonio Perozzi, Mariella Sciamanna, Tiziana Sandroni, Emma Valerii e Gabriella Viscioni. Ospite d’onore, la professoressa Giovanna Di Paolo, accolta con un abbraccio che ha attraversato mezzo secolo.

Dopo l’ingresso “in classe”, con tanto di campanella, la giornata è stata un susseguirsi di momenti emozionanti: pranzo con prodotti del territorio, karaoke, lip sync e due rappresentazioni teatrali, tra cui una simulazione di esame che ha riportato tutti all’atmosfera dei banchi di scuola. Spazio anche al momento “Noi che…”, un viaggio tra aneddoti, episodi e ricordi mai dimenticati.

Il taglio della torta e la consegna degli Attestati di Partecipazione hanno suggellato l’incontro, insieme alla pergamena ricordo donata alla professoressa Di Paolo. Un “arrivederci” carico di significato ha chiuso la giornata, con l’augurio condiviso di mantenere viva una amicizia che resiste forte anche dopo mezzo secolo.

Toccante il tributo ai compagni che non ci sono più: anche per loro è stato realizzato un attestato di partecipazione, che verrà consegnato alle famiglie, perché il filo della memoria continui a unirli al gruppo.