
SANTA TERESA DI SPOLTORE – Il parco di via Nora, nel cuore di Santa Teresa di Spoltore, si prepara ad accogliere un nuovo fabbricato polivalente in legno, pensato per ampliare le possibilità di utilizzo dell’area verde e offrire alla comunità uno spazio coperto dedicato ad attività sociali, ricreative e aggregative. L’intervento ricalca l’esperienza positiva del fabbricato presente nel parco Mambella di Villa Raspa e punta a recuperare e sostituire strutture ormai fatiscenti, deteriorate anche da episodi di vandalismo.
La nuova costruzione sorgerà in aderenza al blocco dei servizi igienici già esistente, formando un unico corpo funzionale e armonizzato con il contesto. Il progetto prevede un ambiente coperto di circa 40 metri quadrati, affiancato da un porticato di 45 metri quadrati disposto su due lati, ideale per ospitare attività all’aperto in spazi ombreggiati e protetti. L’edificio sarà dotato di impianto elettrico per illuminare sia gli ambienti interni sia il porticato, garantendo piena fruibilità anche nelle ore serali.
La visione dell’Amministrazione
«Con questo progetto vogliamo ampliare le possibilità offerte dal parco», spiega il sindaco Chiara Trulli. «Il nuovo fabbricato in legno consentirà di svolgere attività sociali, ricreative e aggregative durante tutto l’anno. Miglioriamo così la fruibilità dell’area verde e preveniamo episodi di vandalismo: daremo in gestione la struttura, creando un ulteriore presidio pubblico nel territorio. Vogliamo valorizzare uno dei principali spazi verdi della città».
Una struttura sostenibile e integrata nel paesaggio
La scelta progettuale punta su una costruzione interamente in legno lamellare, materiale sostenibile, rapido da installare e perfettamente integrabile nel paesaggio del parco. Il sistema costruttivo a secco riduce l’impatto ambientale e aumenta la reversibilità dell’intervento.
Grande attenzione è stata riservata al comfort degli utenti:
- pareti con isolamento termico,
- copertura in legno impermeabilizzata e protetta dagli agenti atmosferici,
- trattamenti specifici per preservare nel tempo l’aspetto naturale delle superfici esterne.
Un progetto che unisce funzionalità, sostenibilità e cura del territorio, restituendo alla comunità un luogo più accogliente, sicuro e adatto a ospitare iniziative durante tutto l’anno.