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Il Pomodoro per la ricerca® in provincia dell’Aquila

Il 18 e 19 aprile la provincia dell’Aquila partecipa a “Il Pomodoro per la ricerca®” per sostenere la nuova terapia CAR‑T

da Marina Denegri

Il Pomodoro per la ricerca)

L’AQUILA – Sabato 18 e domenica 19 aprile Fondazione Umberto Veronesi ETS torna online e nelle principali piazze italiane con la nona edizione de “Il Pomodoro per la ricerca®”, la campagna nazionale dedicata al sostegno della ricerca scientifica in ambito oncologico pediatrico. Anche la provincia dell’Aquila sarà protagonista dell’iniziativa: in numerosi punti del territorio sarà infatti possibile incontrare i volontari della Fondazione e contribuire alla raccolta fondi destinata a garantire cure sempre più efficaci ai bambini malati di tumore, aumentando le loro possibilità di guarigione.

I volontari di Fondazione Umberto Veronesi saranno presenti in:

via delle Aie 7 a Bazzano

via Buco della Grotta Snc a Sulmona

via Virgilio 1 a Villetta Barrea

piazza Torlonia ad Avezzano

piazza della Repubblica a Gioia dei Marsi

Con una donazione minima di 12 euro, i volontari distribuiranno una confezione contenente tre barattoli in acciaio di pomodori – pelati, polpa e pomodorini – nell’ambito del progetto “Il Pomodoro per la ricerca®. Buono, sano e in barattolo riciclabile”. Un gesto semplice che sostiene un programma di ricerca di altissimo valore: il ricavato finanzierà infatti un innovativo studio clinico multicentrico europeo dedicato ai bambini affetti da neuroblastoma ad alto rischio (HR), il tumore solido extracranico più diffuso in età pediatrica.

Il progetto, della durata di 4 anni e sostenuto da un investimento di 4,8 milioni di euro, punta a valutare l’efficacia di una nuova terapia basata su cellule CAR‑T ingegnerizzate per riconoscere e colpire la proteina GD2, presente sulle cellule tumorali del neuroblastoma. Una prospettiva terapeutica avanzata e promettente, fondamentale per contrastare una malattia che, nei casi ad alto rischio, presenta ancora un tasso di recidiva o resistenza alle cure pari al 50%.

Il coordinamento scientifico è affidato all’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù, principale polo europeo di ricerca e cura pediatrica, insieme a prestigiosi centri internazionali: Institut Gustav Roussy (Villejuif), Great Ormond Street Hospital for Children (Londra), Vall d’Hebron University Hospital (Barcellona), Charité – Universitätsmedizin (Berlino) e St. Anna Children’s Cancer Research Institute (Vienna).

Grazie al contributo di oltre 2.000 volontari e più di 500 punti di distribuzione in tutta Italia – tra piazze, scuole, aziende e attività commerciali – l’iniziativa è resa possibile anche grazie al sostegno di ANICAV e RICREA, partner storici del progetto. Il pomodoro, ingrediente simbolo della dieta mediterranea, è ricco di fibre, vitamine e antiossidanti come il licopene, mentre i barattoli in acciaio garantiscono sostenibilità e riciclabilità infinita.