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Giornata celestiniana 2026 a L’Aquila: prevenzione cardiovascolare, arte e screening gratuiti

Il 29 agosto 2026 all’Aquila torna la Giornata celestiniana di prevenzione cardiovascolare: incontri divulgativi, arte, ricerca

da Marina Denegri

Giornata Celestiniana(

L’AQUILA – Sabato 29 agosto 2026 torna a L’Aquila la Giornata celestiniana di prevenzione cardiovascolare, giunta alla sua terza edizione. L’iniziativa, promossa dal Dipartimento Mesva dell’Università degli Studi dell’Aquila, punta a diffondere la cultura della prevenzione cardiovascolare e cardio-metabolica, sensibilizzando la popolazione sull’importanza della tutela della salute.

La giornata si articolerà in due momenti complementari. Dalle 9 alle 13, all’Auditorium Renzo Piano, si terrà l’appuntamento divulgativo “Incontri tra arte e scienza”, un percorso pensato per un pubblico non specialistico in cui la divulgazione scientifica dialoga con storia e arti performative. La conduzione sarà affidata a Ugo Capezzali, mentre i docenti dell’Università proporranno interventi dedicati ai principali temi della prevenzione cardiovascolare. L’Archeoclub d’Italia – sede dell’Aquila – offrirà un approfondimento storico, e l’Associazione L’Etoile tradurrà alcuni concetti scientifici attraverso danza e movimento.

La mattinata sarà anche occasione per presentare le attività di ricerca PNRR – NextGenerationEU, coordinate dalla professoressa Rita Del Pinto, dedicate allo studio dei meccanismi molecolari dell’aterosclerosi e allo sviluppo di strategie di prevenzione sempre più personalizzate. Il progetto nasce dalla collaborazione tra ASL 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, capofila, e l’Università dell’Aquila.

Parallelamente, nel piazzale antistante l’Auditorium, dalle 9 alle 18, saranno disponibili screening cardiovascolari gratuiti e attività di informazione rivolte alla cittadinanza. Medici in formazione specialistica in medicina interna e geriatria accompagneranno i partecipanti nella valutazione del proprio profilo di rischio, promuovendo comportamenti utili alla prevenzione. Un’occasione per avvicinare la popolazione ai percorsi del Servizio sanitario nazionale e rafforzare il rapporto tra cittadini, università e servizi territoriali, in linea con la Terza Missione accademica.

Accanto alle attività sanitarie, la giornata proporrà anche un momento culturale: l’associazione Quarto di San Pietro presenterà “Storia, sapori e tradizioni all’epoca di Celestino V”, un viaggio nella vita quotidiana e nelle abitudini alimentari del Medioevo.

Durante l’evento sarà possibile partecipare all’installazione partecipativa “Il battito della comunità”, un’opera sonora che farà pulsare una riproduzione del rosone di Santa Maria di Collemaggio al ritmo dei battiti cardiaci raccolti tra i partecipanti. Un simbolo del valore dell’ascolto e della cura, nella relazione medico-paziente e nella vita di una comunità.

La Giornata celestiniana gode del patrocinio del Comune dell’Aquila, della ASL 1, della SIIA, della SIAPAV e della VAS European Foundation, e si inserisce negli obiettivi dell’Agenda 2030, promuovendo salute, benessere e partecipazione attiva dei cittadini. La partecipazione è libera.