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Incendio a Tornareccio: oltre 30 ettari distrutti in Contrada Torricchio

ncendio a Tornareccio: bruciati più di 30 ettari tra bosco, uliveti e sterpaglie. Canadair, Vigili del Fuoco e Protezione Civile in azione

da Marina Denegri

fiamme incendio

TORNARECCIO – Il territorio di Tornareccio ha vissuto ore di forte tensione a causa di un vasto incendio boschivo che nel pomeriggio di ieri, mercoledì 26 agosto 2026, ha devastato la zona collinare di Contrada Torricchio, al confine con Atessa. Il rogo, alimentato dal caldo intenso e dal vento, ha bruciato oltre 30 ettari di vegetazione, colpendo duramente il patrimonio ambientale e agricolo della Val di Sangro.

Le fiamme si sono propagate rapidamente attraverso il bosco e gli uliveti, trovando terreno favorevole nella morfologia impervia dell’area, che ha complicato l’intervento dei mezzi di terra. Le prime stime parlano di circa 20 ettari di bosco ceduo, 5 ettari di uliveti e altrettanti di sterpaglie e aree incolte ridotti in cenere.

La complessità dell’evento ha richiesto l’attivazione immediata di un ampio dispositivo di emergenza. I Vigili del Fuoco dei comandi di Casoli, Lanciano e Chieti hanno operato senza sosta insieme a sei nuclei della Protezione Civile, impegnati a proteggere le proprietà rurali e a contenere l’avanzata del fronte di fuoco. Decisivo il supporto della flotta aerea dello Stato: diversi Canadair e gli elicotteri regionali hanno effettuato lanci continui di acqua e ritardante, riuscendo a circoscrivere il perimetro dell’incendio prima del tramonto.

Grazie al coordinamento dei soccorsi, non si registrano feriti né danni alle abitazioni della contrada. Intorno alle 20:00 l’incendio è stato dichiarato sotto controllo, anche se le operazioni di bonifica sono proseguite per tutta la notte per evitare riattivazioni dovute alla ventilazione serale.

I Carabinieri Forestali delle stazioni di Pretoro e Palombaro hanno avviato i rilievi tecnici per individuare il punto d’innesco e accertare se la causa del rogo sia riconducibile a comportamenti colposi o dolosi.