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Digi‑Tales Days: a Pescara design e tecnologie immersive

ll 25 e 26 giugno ISIA Pescara presenta Digi‑Tales Days: incontri, realtà virtuale, digital heritage, design, cooperazione internazionale

da Marina Denegri

Digitales

PESCARA – Due giornate di incontri, esperienze immersive e confronto internazionale per raccontare come il design possa creare nuove relazioni tra persone, territori e comunità. Il 25 e 26 giugno, l’ISIA Pescara Design promuove Digi‑Tales Days, un evento aperto al pubblico che porterà in città docenti, ricercatori e professionisti dall’Italia e dall’America Latina per approfondire i temi del patrimonio culturale digitale, della realtà virtuale, del game design e dell’innovazione sociale.

La prima giornata, ospitata negli spazi del MicHub, sarà dedicata al Turismo delle Radici, alla digitalizzazione del patrimonio culturale e alle tecnologie immersive applicate alla valorizzazione dei territori. La seconda, nella sede di ISIA Pescara, esplorerà invece il rapporto tra design, cambiamento comportamentale e innovazione sociale attraverso incontri, workshop e attività di Live Action Role Playing.

L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di Digi Tales – An International Project Between Italy and Latin America, progetto sviluppato nell’ambito del programma AFAM–PNRR Creative Competencies for Social Change: Tradition and Future of Made in Italy.

ISIA Pescara, un polo di ricerca e formazione internazionale

ISIA Pescara – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche – è un istituto pubblico universitario del comparto AFAM del Ministero dell’Università e della Ricerca. Attivo nei settori del design, della comunicazione e della multimedialità, è uno dei cinque ISIA presenti in Italia e sviluppa progetti di formazione, ricerca e cooperazione internazionale con università e centri di eccellenza italiani e stranieri.

«Uno degli aspetti più interessanti del progetto è la possibilità di utilizzare il design e le tecnologie immersive per ridurre le distanze», spiega il direttore Alessandro Crociata. «Non solo tra passato e presente, ma anche tra territori e comunità che condividono una stessa storia culturale pur vivendo in parti diverse del mondo».

Turismo delle Radici e digital heritage

La prima giornata presenterà i risultati delle attività dedicate al Turismo delle Radici e alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale. Al centro dell’incontro “Turismo delle Radici, Digital Heritage e Realtà Immersive” interverranno Stefania Agresta, Francesco Di Lecce e Marika Di Mascio, insieme alle partner argentine Carol Ferrari e Florencia Cristiani, che offriranno il punto di vista delle comunità discendenti dell’emigrazione italiana in Sud America.

Saranno presentati gli ambienti immersivi realizzati per il borgo storico di Loreto Aprutino, per il Tempio Italico di Trebula nel territorio di Quadri e per l’area archeologica di Lucus Angitiae a Luco dei Marsi. Grazie a rilievi digitali, modellazione 3D, realtà aumentata e realtà virtuale, questi luoghi possono oggi essere esplorati attraverso modalità innovative che superano i limiti geografici e rendono accessibile il patrimonio culturale a comunità distribuite nel mondo.

Il pubblico potrà sperimentare visori 3D, percorsi virtuali, modelli tridimensionali, applicazioni di realtà aumentata, installazioni immersive, ologrammi interattivi e strumenti progettati per migliorare l’accessibilità del patrimonio culturale.

Il legame con le migrazioni

L’Abruzzo è una delle regioni italiane più segnate dai fenomeni migratori tra Ottocento e Novecento. Oggi le tecnologie digitali permettono di costruire nuove forme di relazione tra i territori di origine e le comunità che continuano a riconoscersi nelle proprie radici culturali.

Game design e innovazione sociale

La seconda giornata sarà dedicata al game design e al cambiamento comportamentale. Il confronto internazionale “Italia–Sud America: il ruolo del design nel cambiamento comportamentale”, moderato dall’economista della cultura Pier Luigi Sacco, metterà in dialogo esperienze provenienti da Buenos Aires, San Paolo e Panama con gli interventi di Maria Sanchez, Polise Moreira de Marchi e Alejandro Pachon.

Docenti e ricercatori discuteranno il ruolo del design come strumento capace di influenzare comportamenti, processi decisionali e dinamiche sociali, affrontando temi che spaziano dalla sostenibilità alle nuove forme di partecipazione delle comunità.

LARP Experience: il gioco come strumento di apprendimento

Nel pomeriggio del 26 giugno il pubblico potrà partecipare alle LARP Experience progettate dagli studenti ISIA. Attraverso il Live Action Role Playing, i partecipanti saranno coinvolti in esperienze immersive che utilizzano il gioco come strumento di apprendimento e riflessione.

Le simulazioni proposte saranno due:

Quattro amici al bar”, ambientata in una piccola comunità attraversata da sospetti e verità nascoste

“Lager Master”, ambientata nella Berlino del 1942, che esplora i meccanismi della paura, della responsabilità individuale e delle scelte collettive

«Con Digi‑Tales Days ISIA Pescara promuove un confronto internazionale sui linguaggi digitali contemporanei», aggiunge la vicedirettrice Donatella Furia. «Le due giornate affrontano ambiti distinti e complementari: da un lato realtà estesa, virtual tour e installazioni digitali; dall’altro il game design come strumento per studiare l’impatto del gioco sui comportamenti e sulle interazioni».

Un laboratorio internazionale aperto al pubblico

Digi‑Tales Days si presenta come un laboratorio internazionale in cui patrimonio culturale, tecnologie immersive, accessibilità, game design e cooperazione accademica convergono nella costruzione di nuove modalità di relazione tra persone e territori.

L’ingresso è gratuito. Le esperienze immersive del 25 giugno e le attività LARP del 26 giugno sono a numero limitato e accessibili su prenotazione.