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Data U.D’A. analytical high tech, alla scoperta del centro polifunzionale di analisi

da Redazione Abruzzonews

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CHIETI – Presso l’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio”, il Centro di Ateneo Di Archeometria e Microanalisi (CAAM), diretto dalla prof.ssa Oliva Menozzi, con sede amministrativa al Dipartimento di Scienze Psicologiche, della Salute e del Territorio, diretto dal prof. Nicola Mammarella, vanta un centro polifunzionale di analisi, il DATA – U.D’A analytical high tech, un polo di grandi attrezzature, che dispone di strumenti all’avanguardia per la caratterizzazione chimico-fisica di materiali organici e inorganici in campo scientifico, tecnologico ed applicativo.

Grazie ai finanziamenti H2020, di cui responsabile il prof. Francesco Stoppa, è stato possibile negli ultimi due anni costituire questo polo grandi attrezzature con accesso gratuito a ricercatori e studenti UdA. Esso comprende: SEM EDAX, BRUKER XRD, XRF e GAS Cromatografo, con un valore complessivo vicino a 400.000 euro.

Il parco macchine analitiche amplia notevolmente le capacità di ricerca d’Ateneo ed è aperto anche a terzi enti e cittadini, per analisi in ambito ambientale, industriale come leghe, metalli, materiali compositi, pigmenti, amianto, gemme, per recupero e valorizzazione del patrimonio culturale, storico, artistico, archeologico e analisi matrici ambientali. Tra i numerosissimi progetti in corso d’opera di carattere sia nazionale che internazionale spiccano quelli legati alla transizione ecologica e al PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Negli ultimi due anni sono stati formati attraverso corsi abilitanti oltre 50 unità, tra ricercatori, studenti e imprenditori di settori diversi.

È in corso una campagna di promozione dell’attività del DATA presso aziende legate al reperimento di materie prime e trasformati, ricercando sistemi sostenibili di estrazione e lavorazione. Questo include anche piccole realtà produttive che vogliano qualificare e migliorare le loro tecniche di produzione e riciclo.