
L’AQUILA – Due nuove e significative opportunità di finanziamento si aprono per le micro, piccole e medie imprese abruzzesi che vogliono investire in digitalizzazione, innovazione tecnologica e competitività aziendale. Per accompagnare gli imprenditori nella scelta e nella candidatura dei progetti, CNA L’Aquila ha attivato uno sportello dedicato alla verifica dei requisiti, alla consulenza e all’assistenza sulle misure disponibili.
La prima agevolazione è il Bando “Doppia Transizione” 2026, promosso dalla Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia attraverso il Punto Impresa Digitale. L’obiettivo è sostenere le imprese del territorio nei percorsi di transizione digitale e transizione ecologica, favorendo l’adozione di tecnologie avanzate e soluzioni orientate alla sostenibilità.
La dotazione complessiva è di 400mila euro. Il contributo viene erogato sotto forma di voucher a fondo perduto fino a 5mila euro, con una copertura del 70% delle spese ammissibili e un investimento minimo di 4mila euro. Prevista anche una premialità di 250 euro per le imprese con rating di legalità o certificazione della parità di genere.
Gli investimenti finanziabili spaziano dall’intelligenza artificiale alla cybersecurity, dal cloud alla robotica, dai sistemi gestionali integrati alle tecnologie IoT, fino alle soluzioni digitali per il monitoraggio dei consumi energetici e idrici. Ammesse anche spese per consulenza, formazione digitale e green, attività legate alla sostenibilità ESG e progettazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili.
Transizione digitale
La seconda misura è l’Avviso “Digitalizzazione delle Pmi” della Regione Abruzzo, finanziato dal Programma FESR Abruzzo 2021-2027, con una dotazione di 10 milioni di euro. Possono partecipare micro, piccole e medie imprese, ditte individuali e liberi professionisti con partita IVA esercenti professioni regolamentate. Gli investimenti devono essere localizzati in Abruzzo.
La Regione punta a sostenere progetti capaci di rafforzare le strategie di vendita attraverso la digitalizzazione, evitando il finanziamento di acquisti isolati: ogni intervento deve essere parte di un progetto organico, funzionale ai processi aziendali e con risultati tecnici misurabili.
Il progetto deve prevedere una spesa minima di 10mila euro, mentre il contributo può arrivare fino a 100mila euro, con un’intensità tra 40% e 70%. Sono ammissibili beni strumentali materiali (impianti, macchinari, attrezzature, hardware), beni immateriali (software, licenze, brevetti, know-how) e servizi di consulenza specialistica.
Digitalizzazione PMI
Per entrambi i bandi, le domande potranno essere presentate da settembre 2026. CNA L’Aquila invita le imprese a muoversi per tempo per valutare gli investimenti da candidare.
«Sono due misure importanti, diverse per caratteristiche e dimensione degli investimenti, ma accomunate dall’obiettivo di accompagnare le piccole imprese verso una maggiore innovazione e competitività» commenta Giorgio Carissimi, presidente di CNA L’Aquila. «In una fase in cui la digitalizzazione sta trasformando profondamente anche le attività artigiane, è fondamentale mettere gli imprenditori nelle condizioni di conoscere e utilizzare gli strumenti disponibili».
CNA L’Aquila è a disposizione per informazioni, verifica dei requisiti e assistenza nella scelta della misura più adatta ai progetti aziendali.
Per contatti: 0862-1720041.