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Abruzzo, turismo in forte crescita: D’Amario commenta i dati del ministro Mazzi

L’Abruzzo cresce nel turismo: +7,2% arrivi e +7,7% presenze nel 2026. D’Amario: Frutto di investimenti e valorizzazione dei borghi”

da Marina Denegri
Daniele D'Amario

Daniele D’Amario
Foto Regione

REGIONE – Le parole del ministro del Turismo Gianmarco Mazzi ad Alba Adriatica trovano immediata eco in Abruzzo. Per Daniele D’Amario, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, i dati illustrati dal ministro rappresentano una conferma autorevole del percorso intrapreso dalla Regione e della solidità delle strategie adottate negli ultimi anni per rafforzare la competitività del territorio.

D’Amario sottolinea come i numeri del 2026 parlino da soli: nei primi sei mesi dell’anno l’Abruzzo cresce del 7,2% negli arrivi e del 7,7% nelle presenze, superando la media nazionale. Un trend che non si ferma con l’avvio dell’estate, perché a luglio gli arrivi aumentano del 6,5% e le presenze del 6,7% rispetto al 2025. Risultati che, secondo il sottosegretario, non sono frutto del caso, ma di un lavoro costante fatto di investimenti, programmazione e promozione mirata, con l’obiettivo di rendere la regione sempre più riconoscibile e competitiva sui mercati italiani e internazionali.

Tra i dati più significativi emerge la crescita dei piccoli comuni, che nel primo semestre raggiunge il +10,9%. Un segnale che conferma la diffusione del turismo su tutto il territorio e la capacità dell’Abruzzo di attrarre visitatori anche oltre le mete tradizionali, valorizzando borghi, aree interne e itinerari territoriali. Una direzione che coincide con la strategia regionale: raccontare un Abruzzo fatto di esperienze diverse e complementari, dal mare alla montagna, dai parchi ai cammini, dal cicloturismo all’enogastronomia, fino alla cultura e alle tradizioni locali.

In questo quadro assumono un peso particolare le parole del ministro Mazzi, che ha riconosciuto la capacità dell’Abruzzo di investire nel turismo e di intercettare la priorità nazionale sulla valorizzazione dei borghi. Per D’Amario si tratta di un attestato importante, che premia la visione e la continuità del lavoro svolto.

La Regione, però, guarda avanti: l’obiettivo è aumentare la permanenza media, rafforzare la presenza dei turisti stranieri, favorire la destagionalizzazione e accompagnare sempre più visitatori alla scoperta dell’intero territorio. L’Abruzzo sta conquistando uno spazio crescente nel panorama turistico nazionale e i dati confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Ora, conclude D’Amario, occorre trasformare questa crescita in sviluppo, occupazione e nuove opportunità per tutte le comunità abruzzesi.