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Roseto, Bellachioma: “Sicurezza e prevenzione per una città più ordinata e libera”

Bellachioma chiede più prevenzione, controlli e regole chiare per tutti. Proposte su spaccio, videosorveglianza, accoglienza e Polizia Locale

da Marina Denegri

Giuseppe Bellachioma

ROSETO DEGLI ABRUZZI  – La sicurezza urbana torna al centro del dibattito a Roseto. Giuseppe Bellachioma, consigliere comunale della Lega, richiama la necessità di un confronto concreto sulle misure da adottare per garantire una città nella quale famiglie, giovani, anziani, commercianti e turisti possano vivere con serenità. Per Bellachioma, la sicurezza non è una battaglia ideologica, ma un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni.

L’esponente della Lega invita a evitare allarmismi, puntando invece sulla prevenzione. Il tema più urgente, secondo Bellachioma, riguarda il contrasto allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti, con controlli mirati nelle zone sensibili, nei luoghi di aggregazione e nelle aree frequentate dai giovani. Un’attenzione particolare viene riservata alle situazioni di degrado o illegalità che richiedono interventi tempestivi.

Bellachioma affronta anche il tema dell’accoglienza, chiedendo che venga gestito senza pregiudizi ma con rigore. Chi arriva legalmente, rispetta le leggi e si integra deve trovare una comunità capace di accoglierlo, ma l’accoglienza non può tradursi in assenza di controllo. Legalità, integrazione e rispetto delle regole devono procedere insieme. Per questo la Lega chiede una collaborazione costante tra Prefettura, Questura, Forze dell’Ordine, Comune e gestori delle strutture di accoglienza, verificando il rispetto delle norme e intervenendo quando emergono comportamenti illegali. Non si tratta di criminalizzare gli stranieri, precisa Bellachioma, ma di applicare un principio semplice: chi vive a Roseto, italiano o straniero, deve rispettare le stesse regole, e nei confronti degli irregolari o dei condannati lo Stato deve utilizzare gli strumenti di allontanamento ed espulsione previsti dalla legge.

La sicurezza, però, non si esaurisce nel tema dell’immigrazione. Bellachioma richiama la necessità di contrastare spaccio, furti, vandalismi, violenza, occupazioni abusive, degrado e guida pericolosa. Da qui una serie di proposte: rafforzare l’organico della Polizia Locale, aumentare la presenza delle pattuglie soprattutto nelle ore serali e nei mesi estivi, chiedere al Prefetto e al Questore un coordinamento dei controlli nei periodi di maggiore afflusso turistico, potenziare la videosorveglianza individuando le aree più sensibili, intensificare i controlli contro lo spaccio, monitorare le strutture di accoglienza, migliorare illuminazione e cura delle zone più esposte al degrado e istituire un tavolo permanente sulla sicurezza urbana.

Bellachioma sottolinea che Roseto, durante l’estate, cambia dimensione e richiede strumenti adeguati. La proposta è quella di un Piano Estate Sicura da predisporre ogni anno, con uomini, turni, aree sensibili, manifestazioni, controlli e coordinamento tra tutte le forze in campo. Più presenza sul territorio non significa militarizzare la città, ma garantire libertà ai cittadini e rendere chi delinque consapevole dell’esistenza di un controllo reale.

La linea della Lega è quella della prevenzione e della fermezza: impedire che i problemi diventino emergenze, rafforzare la Polizia Locale, aumentare i controlli, coordinarsi con Carabinieri, Polizia di Stato e Guardia di Finanza, contrastare lo spaccio e verificare con rigore le situazioni di irregolarità. Accogliere chi rispetta le regole, integrare chi vuole far parte della comunità e intervenire con decisione contro chi delinque. È il modello di città che Bellachioma rivendica: una Roseto aperta e accogliente, ma soprattutto sicura, ordinata e libera.