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Abruzzo, il Consiglio regionale approva il Rendiconto 2025

Via libera alla legge sui beni confiscati, modifiche alle concessioni idroelettriche e riconoscimento di debiti fuori bilancio

da Marina Denegri

lorenzo sospiri

REGIONE – Il Consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato il Rendiconto generale 2025, con il voto favorevole della maggioranza di centrodestra e la contrarietà delle opposizioni. Il documento, già licenziato nella mattinata di ieri dalle Commissioni consiliari, è stato ammesso in Aula dal presidente Lorenzo Sospiri (nella foto) su richiesta del presidente della Commissione Bilancio, Vincenzo D’Incecco.

L’assessore al Bilancio Mario Quaglieri ha evidenziato la parifica senza riserve della Corte dei Conti, definendola “un bollino di qualità” sulla gestione finanziaria regionale. Quaglieri ha sottolineato l’accelerazione dei pagamenti, le nuove assunzioni, la maggiore capacità di indebitamento per investimenti e la riduzione del disavanzo, con un avanzo disponibile pari a 79 milioni di euro.

Le opposizioni hanno espresso voto contrario, parlando di una gestione “che rincorre gli equilibri contabili invece di costruirli” e annunciando la richiesta di chiarimenti su rilievi della Corte dei Conti e del Collegio dei Revisori, in particolare su fondi sottostimati e riaccertamento dei residui.

Il Consiglio ha approvato all’unanimità la legge sulle Disposizioni per la valorizzazione e il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, a firma di Francesco Prospero (FdI). La norma introduce il Piano regionale dei beni confiscati, in collaborazione con l’Osservatorio regionale della Legalità, con obiettivi sociali, culturali ed economici. Previsti un Fondo regionale dedicato, attività di formazione nelle scuole, sostegno prioritario agli enti del terzo settore e un Protocollo d’Intesa con l’ANBSC. Gli oneri saranno coperti dal 2027.

Via libera a maggioranza anche al progetto di legge n. 93/2025 sulle modifiche alla L.R. 9/2022 riguardante le concessioni di grandi derivazioni d’acqua a uso idroelettrico. Le modifiche, introdotte dopo rilievi ministeriali, chiariscono criteri di assegnazione, modalità di calcolo del canone e dati da fornire per la componente variabile, oltre a coordinare le procedure già in corso con le nuove disposizioni. Contrari Antonio Blasioli (PD) e M5S, con alcune astensioni.

Approvata a maggioranza la norma sul riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio relativo all’Automobile Club d’Italia, con l’inserimento di contributi aggiuntivi:

10mila euro al Comune di Sulmona per la Conferenza Internazionale della Musica APME MEMECO;

40mila euro all’Istituto “Fides et Ratio” dell’Aquila;

120mila euro complessivi ai Centri diurni dell’Aquila;

100mila euro per la partecipazione regionale ai Premi Internazionali Flaiano.
Nel testo è stata inoltre precisata la conformità urbanistica della legge sulle dimore storiche.

Rinviato alla prossima seduta il voto sulla proposta di legge per la valorizzazione dei luoghi della lotta partigiana tramite i Parchi della Memoria storica della Resistenza, così come l’elezione del Garante regionale per i diritti degli animali.

La seduta si è aperta con la discussione di diverse interpellanze: area vasta pescarese (Pavone), trasferimento dei Day Hospital di Ematologia e Oncologia (Blasioli), assetto dell’emergenza-urgenza 118 (Taglieri), rischio valanghe (Paolucci), Fondovalle Sangro (Di Marco) e interventi sulla S.P. 216 Atessa–Tornareccio (Monaco).