
L’AQUILA – Parte dall’Abruzzo il nuovo progetto pilota nazionale per gli scambi commerciali B2B tra imprese italiane e turche, un’iniziativa strategica per l’internazionalizzazione delle aziende regionali. L’accordo è stato formalizzato oggi nella sede di Confindustria L’Aquila Abruzzo Interno, durante un incontro organizzato in collaborazione con l’Associazione Imprenditoriale Italo-Turca (AIIT), rappresentante ufficiale della confederazione Turkonfed.
La giornata si è aperta con i saluti del presidente di Confindustria L’Aquila, Ezio Rainaldi, del vicepresidente Angelo Alloggia e di Giuseppe Laghezza Masci, presidente AIIT. A seguire, gli interventi dell’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, di Süleyman Somnez (Turkonfed), Burak Pehlivan (Turkonfed International), Gino Costa (Invest in Turkey) e Roberto Romanelli, direttore del Tecnopolo d’Abruzzo, che nel pomeriggio ha ospitato la delegazione turca.
Al centro del confronto, le opportunità di investimento in Turchia, gli incentivi dedicati e i fattori di facilitazione per le imprese italiane interessate ad aprirsi al mercato turco.
Un passaggio chiave, come sottolineato dal presidente Rainaldi, che parla di “opportunità concrete di investimento per le imprese abruzzesi e di un segnale forte nei rapporti industriali tra i due Paesi”.
Il vicepresidente Alloggia ha evidenziato come il progetto pilota partirà proprio dall’Abruzzo, con l’obiettivo di attivare incontri B2B mirati a scambi commerciali diretti tra aziende italiane e turche.
Per Turkonfed, il presidente Somnez ha rimarcato il valore della collaborazione in un contesto globale complesso, soprattutto sul fronte energetico: “Tra Turchia ed Europa può nascere una grande sinergia economica, basata su investimenti condivisi e cooperazione industriale”.
Laghezza Masci ha illustrato la visione del progetto: creare un ponte operativo tra le 26 regioni turche e le regioni italiane, favorendo interscambi tra eccellenze produttive e nuove partnership.
L’assessore Magnacca ha inserito l’iniziativa nel quadro delle politiche regionali per l’export: “L’Abruzzo vuole fare la sua parte nel rafforzare la bilancia commerciale Italia–Turchia, consolidando un rapporto strategico per le nostre imprese”.
Presenti all’incontro numerosi imprenditori del Tecnopolo d’Abruzzo, realtà che oggi ospita il 10% di aziende estere e punta a crescere ulteriormente. “Stiamo lavorando per attrarre investitori e creare joint venture italo-turche”, ha spiegato il direttore Romanelli, annunciando una serie di incontri B2B dedicati a prodotti e servizi esportabili o co-producibili.