BRUXELLES – La missione istituzionale a Bruxelles guidata dal Consorzio Punto Europa segna un passaggio decisivo per il progetto Unico Gran Sasso – Living Gran Sasso, presentato al Parlamento Europeo come modello innovativo per la valorizzazione delle aree interne. La delegazione, composta dai rappresentanti dei Comuni coinvolti, ha illustrato un percorso di cooperazione territoriale che ha attirato l’attenzione delle istituzioni europee.
Durante i lavori, l’Europarlamentare Michele Picaro, la Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno e diversi funzionari della Commissione hanno espresso apprezzamento per la qualità del progetto e per la capacità dei sindaci di costruire una rete solida e operativa. Unico Gran Sasso è stato riconosciuto come un’esperienza significativa nel panorama delle politiche locali europee, capace di coniugare visione strategica e concretezza amministrativa.
Particolarmente rilevante l’intervento di Arturo Polese, DG for Regional and Urban Policy – Unit G4 Italy and Malta, che ha evidenziato la piena coerenza dell’iniziativa con le priorità europee in materia di sviluppo territoriale, aprendo alla possibilità di un rafforzamento delle politiche per l’Abruzzo.
A dare ulteriore peso politico alla missione è stato il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, che ha sottolineato come la capacità di fare sistema rappresenti oggi un requisito essenziale per ottenere risultati tangibili nei rapporti con Bruxelles.
Il Consorzio Punto Europa si conferma così un attore strategico nel posizionamento europeo dei territori, capace di costruire relazioni istituzionali, facilitare il dialogo con la Commissione e valorizzare progettualità nate in contesti complessi ma ricchi di potenziale.
Il progetto Unico Gran Sasso – Living Gran Sasso emerge come un modello replicabile a livello europeo, fondato su cooperazione, innovazione e identità locale. Come afferma il presidente del Consorzio, Filippo Lucci: «La tappa al Parlamento Europeo è un riconoscimento del lavoro svolto e l’inizio di nuove opportunità di crescita e connessione tra territori e politiche europee. Siamo pronti a nuove sfide»