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Milo Vallone presenta “Qualcuno era fascista”: il videomonologo

Per il 25 aprile Milo Vallone pubblica “Qualcuno era fascista”, videomonologo ispirato a Gaber che inaugura il progetto podcast “Spin Off – le ipotesi dei punti di vista”

da Redazione Abruzzonews

milo vallone

PESCARA – In occasione del 25 aprile, l’attore e regista pescarese Milo Vallone firma un nuovo lavoro che unisce memoria, riflessione e linguaggio artistico contemporaneo. È online sul canale YouTube “Spin Off” il videomonologo “Qualcuno era fascista”, un omaggio dichiarato alla struttura narrativa del celebre “Qualcuno era comunista” di Giorgio Gaber, reinterpretato però in chiave critica per interrogarsi sulle ragioni – e sulle responsabilità – che portarono molti italiani ad aderire al fascismo.

Il monologo, della durata di 3 minuti e 44 secondi, affronta il tema con una condanna netta della dittatura, ma anche con la volontà di comprendere i meccanismi sociali e culturali che resero possibile quella deriva. Vallone sottolinea come “capire” non significhi giustificare, bensì dotarsi degli strumenti necessari affinché simili pagine non vengano mai più riscritte.

Non mi sono mai accontentato delle demonizzazioni frettolose spiega Vallone –. Cercare le cause, e non solo gli effetti, è il compito dell’artista e dell’essere umano che vuole davvero cambiare le cose”.

“Qualcuno era fascista” rappresenta l’episodio zero di “Spin Off – le ipotesi dei punti di vista”, il nuovo progetto narrativo scritto e interpretato dallo stesso Vallone. Il format, in arrivo a giugno 2026, proporrà racconti che rileggeranno fatti e personaggi – reali o di finzione – attraverso lo sguardo di figure marginali, comprimari o testimoni laterali, offrendo prospettive alternative e una nuova tridimensionalità narrativa.

Questo primo episodio nasce come spin off del verso gaberiano “qualcuno era comunista perché prima era fascista”, trasformandolo in un punto di partenza per un’indagine artistica che intreccia memoria storica e sperimentazione.