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Abruzzo: approvata la legge sull’agricoltura sociale e una manovra da 5,2 milioni

Approvata la legge sull’agricoltura sociale e una manovra da 5,2 milioni. Sostegno alle imprese, inclusione e sviluppo del comparto

da Marina Denegri

Emanuele Imprudente

REGIONE – L’Abruzzo compie un passo decisivo verso un modello agricolo più inclusivo e innovativo con l’approvazione della legge sull’agricoltura sociale e di una manovra di bilancio da 5,2 milioni di euro in tre anni. A sottolinearlo è il Vicepresidente della Giunta regionale e Assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente (nella foto), che definisce i provvedimenti “due pilastri strategici per coniugare sviluppo economico, coesione sociale e sostegno concreto alle imprese agricole”.

La nuova legge punta a valorizzare il ruolo delle fattorie sociali, integrando politiche agricole e socio-sanitarie e promuovendo percorsi di inclusione lavorativa e servizi alla persona. Tra le principali novità figurano l’istituzione dell’Elenco regionale delle fattorie sociali, la definizione dei requisiti per le attività e la nascita dell’Osservatorio regionale sull’agricoltura sociale.

Accanto alla legge, il Consiglio regionale ha approvato una manovra finanziaria che destina risorse a diversi ambiti strategici del comparto. Sono previsti 2 milioni di euro per la valorizzazione delle produzioni agricole, agroalimentari e della pesca, oltre a strumenti per facilitare l’accesso al credito e fondi per gli indennizzi alle aziende zootecniche colpite da emergenze sanitarie.

La manovra rafforza anche i servizi al settore, finanziando consulenza alle aziende zootecniche, tenuta dei libri genealogici, attività fitosanitarie e supporto al Centro di ricerca unico d’Abruzzo (CRUA). Risorse dedicate anche alla tutela della biodiversità, al funzionamento del Centro ittiogenico dell’Aquila e del Centro recupero fauna selvatica, oltre al contributo per l’Area marina protetta Torre del Cerrano.

Tra gli interventi più rilevanti figurano inoltre fondi per il benessere animale, la sicurezza fitosanitaria, la vigilanza territoriale con i Carabinieri forestali e il sostegno alla marineria pescarese. Non mancano investimenti in ricerca e innovazione, con un accordo triennale con l’Università “Gabriele d’Annunzio” per lo sviluppo dell’enoturismo, e interventi su viabilità forestale e danni alle colture, con particolare attenzione al Parco Sirente Velino.

Per Imprudente, questi provvedimenti rappresentano “una strategia complessiva che rafforza il ruolo multifunzionale dell’agricoltura abruzzese, sostenendo le imprese e promuovendo al tempo stesso inclusione sociale e sviluppo del territorio”.