
TORTORETO – L’episodio avvenuto in via Cavour a Tortoreto, dove un Suv Volvo con targa svizzera è stato ritrovato poggiato su quattro blocchetti e completamente privo di ruote e cerchi, ha scosso la comunità locale e acceso un dibattito più ampio sul tema della sicurezza urbana. A sottolinearlo è Rosa Friello, coordinatore comunale della Lega Tortoreto, che definisce l’accaduto “un’immagine grave, che non può essere liquidata come un semplice fatto isolato”.
Friello evidenzia come Tortoreto sia una città che vive “anche e soprattutto di turismo”. La sicurezza, dunque, non è solo un elemento di tutela per residenti e proprietari di seconde case, ma un fattore decisivo per la percezione dei visitatori e per la competitività della principale industria del territorio. Il nuovo lungomare, pur rappresentando un intervento significativo, non può essere considerato sufficiente da solo: una località turistica deve essere curata, accogliente e sicura in ogni sua parte, dal centro alle zone residenziali, dai parcheggi alle aree periferiche.
Per questo, secondo Friello, la prossima amministrazione comunale dovrà inserire tra le priorità la realizzazione di un sistema di videosorveglianza moderno, esteso e realmente collegato alle forze dell’ordine. Non una misura simbolica, ma uno strumento concreto di prevenzione, controllo e supporto alle indagini. “La sicurezza non è uno slogan – afferma – ma una condizione essenziale per la qualità della vita dei cittadini e per la tutela dell’economia turistica locale”.
La Lega Tortoreto chiede quindi che il tema venga affrontato con serietà, programmazione e investimenti mirati, affinché la città possa crescere senza lasciare indietro la sicurezza dei suoi quartieri.