
MONTESILVANO – Lo Sterrare è Umano Trophy torna dal 30 aprile al 3 maggio 2026 con una quinta edizione che segna un evidente salto di qualità. Più partecipanti, più territori coinvolti, più risonanza internazionale: l’adventouring abruzzese si conferma un evento maturo, capace di raccontare la regione attraverso un viaggio su due ruote che unisce paesaggi, comunità e spirito di avventura.
La conferenza stampa di presentazione, questa mattina, ha evidenziato la crescita costante di un format che non è più soltanto un appuntamento per appassionati, ma un vero racconto itinerante dell’Abruzzo. Il tracciato 2026 toccherà 100 località, ampliando ulteriormente la mappa dell’evento. Tra le novità: Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Guardiagrele, Ofena, Cerchio e L’Aquila, che entra per la prima volta nel percorso.
Quattro giorni tra coste, colline, borghi e alture, pensati per emozionare i motociclisti e valorizzare la varietà del territorio.
Le istituzioni: “Sport e promozione turistica, un binomio vincente”
«Siamo ancora una volta al fianco di Sterrare è Umano – ha dichiarato Leonardo D’Addazio, consigliere regionale di Fratelli d’Italia – un evento che unisce sport e promozione turistica e che, giunto alla quinta edizione, è ormai tra i più attesi del settore. Un appuntamento di nicchia, certo, ma capace di emozionare e coinvolgere territori sempre nuovi, valorizzando l’Abruzzo in modo autentico e diffuso».
Sulla stessa linea il vicesindaco di Montesilvano con delega allo Sport, Alessandro Pompei, che ha sottolineato il ruolo strategico del Pala Dean Martin come base logistica dell’evento: «Sterrare è Umano Trophy è un evento identitario per il nostro territorio. Non è solo sport: è promozione delle eccellenze, racconto capillare dei luoghi, un’attività che lascia cartoline straordinarie del nostro Abruzzo, rilanciate anche da testate nazionali. Ringrazio Simone Romano per l’organizzazione impeccabile e D’Addazio per aver colto il valore di iniziative come questa. Quando la filiera istituzionale è allineata, tutto diventa più semplice».
L’organizzazione: “Quasi 100 partecipanti dall’estero”
A confermare la dimensione internazionale della manifestazione è stato l’organizzatore Simone Romano, che ha evidenziato i risultati della campagna promozionale all’estero: «Per il 2026 registriamo un dato significativo: il numero sempre più alto di partecipanti stranieri. Grazie alla promozione in Germania, Polonia e Svizzera, avremo circa 250 motociclisti, di cui quasi 100 provenienti dall’estero. Un risultato che testimonia la forza attrattiva dell’evento e dell’Abruzzo».
Romano ha inoltre annunciato una delle novità più attese: «L’ingresso de L’Aquila nel percorso è un passo importante. Ringrazio il sindaco Pierluigi Biondi e tutti i primi cittadini coinvolti. Durante la manifestazione ci sarà anche l’open day di Sterralandia, che stiamo realizzando a Cappelle sul Tavo: un altro tassello di un progetto in continua crescita».