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Università di Teramo e ASSUT Europe: una nuova assunzione conferma la forza della collaborazione tra ricerca e impresa

L’Università di Teramo e ASSUT Europe rafforzano la partnership: la dottoranda Carola Agostinone assunta prima della conclusione del percorso grazie a un progetto PNRR

da Redazione Abruzzonews

uniteTERAMO – La collaborazione tra l’Università degli Studi di Teramo e ASSUT Europe, azienda leader nelle soluzioni avanzate per la chirurgia, si arricchisce di un nuovo risultato concreto. Carola Agostinone, dottoranda in Biotecnologie Cellulari e Molecolari, è stata infatti assunta dall’azienda prima ancora di concludere il proprio percorso di dottorato, dopo aver svolto attività di ricerca all’interno di una borsa PNRR cofinanziata dalla stessa impresa.

La partnership tra l’Ateneo e ASSUT Europe, attiva in modo strutturato dal 2016, rappresenta un modello consolidato di integrazione tra formazione avanzata e mondo produttivo. Nel corso degli anni ha dato vita a dottorati industriali, progetti di ricerca congiunti e partecipazioni a programmi nazionali ed europei, tra cui iniziative MSCA e interventi del Programma Regionale Abruzzo FESR 2021–2027.

Un risultato che, come sottolineato dal Magnifico Rettore Christian Corsi, testimonia la qualità del lavoro svolto: «L’assunzione di una nostra dottoranda prima ancora della conclusione del percorso formativo è il segnale più concreto della qualità della collaborazione con un’impresa che rappresenta un’eccellenza del territorio. È questa l’università che vogliamo costruire: aperta, connessa e capace di accompagnare i giovani verso percorsi professionali di alto profilo, rendendoli protagonisti dell’innovazione di domani. Non si tratta solo di un traguardo individuale, ma della prova di come il dialogo tra competenze scientifiche e applicazioni industriali sia una realtà nel nostro Ateneo».

Per l’Università di Teramo, il risultato conferma il valore della sinergia tra formazione avanzata, ricerca applicata e sistema produttivo, un modello capace di generare occupazione qualificata e di sostenere lo sviluppo dell’innovazione sul territorio.