
ministero salute – Foto Regione Abruzzo
REGIONE – Il Tavolo ministeriale ha espresso un parere condizionato sul Programma Operativo 2026‑2028 presentato dalla Regione Abruzzo lo scorso 31 gennaio, chiedendo una revisione delle stime relative alle quote di Fondo sanitario nazionale per gli anni 2027 e 2028. La richiesta riguarda principalmente il fronte delle entrate: secondo il Tavolo, l’incremento del fondo deve essere calcolato sulla base della normativa attualmente in vigore, senza considerare modifiche ancora in discussione.
Sul versante del contenimento della spesa, i ministeri hanno chiesto chiarimenti puntuali sulle singole voci per verificare i criteri di calcolo. Tra le indicazioni figura un ulteriore risparmio su farmaceutica e dispositivi medici, obiettivo che – sottolinea la Regione – sarà raggiunto grazie alle recenti manovre avviate dal Dipartimento Sanità, dalle Asl e dalle procedure di gara centralizzate.
Per quanto riguarda il personale, il Tavolo ha rilevato che la dotazione organica abruzzese risulta superiore alla media nazionale, confermando la politica assunzionale adottata dalla Regione per potenziare i servizi pubblici. È stata inoltre richiesta una verifica dettagliata dei contratti di somministrazione e delle consulenze attive.
Le prescrizioni ministeriali saranno ora integrate nel Programma Operativo, con una rimodulazione dei potenziali disavanzi del triennio. Tale rimodulazione sarà ulteriormente aggiornata in base alle quote definitive di Fondo sanitario nazionale assegnate all’Abruzzo e agli effetti delle misure di contenimento della spesa già in corso.
A comunicarlo è l’Assessorato regionale alla Sanità.