
Nicoletta Veri – fonte Regione Abruzzo
REGIONE – La Regione Abruzzo compie un passo decisivo verso la piena operatività della nuova rete assistenziale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Salute Nicoletta Verì, ha approvato il piano di riparto di un fondo complessivo pari a 37 milioni e 800 mila euro destinato alle quattro Asl del territorio.
Le risorse sono finalizzate al reclutamento del personale sanitario e tecnico che andrà a popolare e far funzionare le nuove strutture della sanità territoriale previste dal Pnrr (Missione 6), per un fabbisogno stimato di poco inferiore alle 800 unità.
Come vengono ripartite le risorse per la sanità territoriale
Il corposo finanziamento regionale è stato suddiviso in base alle specifiche linee di intervento e ai servizi territoriali finanziati dal Pnrr:
Case della Comunità: 27 milioni 319 mila euro
Ospedali di Comunità: 6 milioni 891 mila euro
UCA (Unità di Continuità Assistenziale): 2 milioni 947 mila euro
COT (Centrali Operative Territoriali): 508 mila euro
Numero Unico 116117: 176 mila euro
Il commento dell’assessore Verì e il piano in Abruzzo
«Con questo atto – ha spiegato l’assessore Nicoletta Verì – segniamo un ulteriore passo avanti per la messa a regime delle nuove strutture, fornendo alle Asl gli strumenti finanziari necessari alle procedure di reclutamento del personale. La maggior parte delle unità opererà proprio all’interno delle case e degli ospedali di comunità».
L’Abruzzo, che è stata tra le primissime regioni in Italia a varare il proprio piano di riordino della rete territoriale già a dicembre 2022, punta con forza su questo modello per garantire una presa in carico immediata e appropriata, soprattutto a vantaggio dei pazienti cronici.
Il piano operativo regionale legato ai fondi europei prevede complessivamente la messa a terra di 43 Case della Comunità, 11 Ospedali di Comunità e 13 COT su tutto il territorio.