
L’AQUILA – Dal 9 all’11 ottobre L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ospiterà il Villaggio Coldiretti, il grande evento dedicato all’agricoltura, al cibo di qualità e alle tradizioni del territorio. Per tre giorni piazza Duomo si trasformerà nella “piazza dell’agricoltura, dei territori e delle comunità rurali d’Abruzzo”, con produttori, fattorie, degustazioni, filiere agroalimentari e momenti di confronto sul futuro del settore.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato il vicepresidente della Regione Abruzzo con delega all’Agricoltura, Emanuele Imprudente, intervenuto alla presentazione ufficiale dell’evento a Palazzo Margherita.
«Dal 9 all’11 ottobre L’Aquila sarà anche capitale italiana dell’agricoltura, del cibo e delle tradizioni della nostra terra», ha dichiarato Imprudente, evidenziando come il Villaggio Coldiretti rappresenti un’importante occasione per promuovere le filiere agroalimentari abruzzesi, il sistema agrituristico regionale e il valore delle produzioni di qualità.
L’evento proporrà un programma ricco di appuntamenti dedicati al rapporto tra agricoltura e cultura del territorio, alimentazione e salute, tutela delle produzioni tipiche, innovazione, giovani e sviluppo delle aree rurali. Un confronto aperto sulle sfide che il comparto agricolo è chiamato ad affrontare in una fase caratterizzata da cambiamenti climatici, aumento dei costi energetici e delle materie prime.
«Abbiamo accolto con convinzione questa iniziativa di Coldiretti insieme al Comune dell’Aquila», ha sottolineato Imprudente, ricordando l’importanza di creare occasioni di incontro capaci di valorizzare le eccellenze regionali e di riflettere sulle prospettive dell’agricoltura abruzzese.
Nonostante le difficoltà, il comparto continua a dimostrare vitalità e capacità di innovazione. «L’Abruzzo esprime un’agricoltura dinamica, con filiere che investono in ricerca e sviluppo e con aziende riconosciute a livello nazionale e internazionale», ha aggiunto il vicepresidente.
Particolare attenzione sarà riservata alle aree interne e alle produzioni tipiche. Secondo Imprudente, il lavoro quotidiano di agricoltori e allevatori rappresenta un presidio fondamentale per il territorio e per la tenuta delle comunità rurali, contribuendo alla salvaguardia delle tradizioni e dello sviluppo locale.
Il Villaggio Coldiretti dell’Aquila si candida così a diventare uno degli appuntamenti più importanti dell’autunno, offrendo a cittadini e visitatori l’opportunità di conoscere da vicino il patrimonio agricolo dell’Abruzzo e il ruolo strategico del settore per l’economia regionale.