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Rigenerazione Urbana Abruzzo: 78 milioni ai piccoli comuni

La Regione Abruzzo investe 78 milioni per riqualificare spazi pubblici e servizi nei comuni sotto i 30.000 abitanti

da Marina Denegri
Marsilio

Marsilio – Foto Regione

L’AQUILA – La Regione Abruzzo ha presentato il programma “Rigenerazione Urbana Abruzzo 2021–2027”, destinando 78 milioni di euro ai comuni sotto i 30.000 abitanti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita, contrastare lo spopolamento e rafforzare la coesione territoriale. L’iniziativa, illustrata a L’Aquila dal presidente Marco Marsilio (nella foto), ha registrato una partecipazione straordinaria: 267 istanze presentate e 109 progetti già finanziati, per un valore complessivo di oltre 105 milioni di euro (incluso il cofinanziamento comunale).

Il bando si è articolato in due linee:

Linea A: progetti rapidi e cantierabili (fino a 200.000 euro), con 11,2 milioni finanziati.

Linea B: interventi aggregati e più ampi (fino a 2,5 milioni), per 93,8 milioni approvati.

Gli interventi riguardano spazi pubblici, aree verdi, piazze, impianti sportivi, edifici pubblici e efficientamento energetico, coinvolgendo 362.000 cittadini.

Marsilio ha sottolineato la trasparenza del processo e l’inclusività del bando, mentre il sottosegretario Daniele D’Amario ha evidenziato il valore strategico della rigenerazione urbana nella politica regionale, auspicando una proroga al 2026 e l’estensione dei benefici a nuovi comuni. Il consigliere Nicola Campitelli ha collegato il programma alla nuova legge urbanistica del 2023, orientata al riuso e alla qualità edilizia. Presenti anche Pierpaolo Pescara e Emanuela Murri, responsabili dell’attuazione dell’Accordo di Coesione.