
ATRI – Si è chiuso con un bilancio straordinario di partecipazione e contenuti il convegno “Cardio Atri 2026”, svoltosi sabato 9 maggio al Teatro Comunale di Atri (Te). L’evento, dedicato agli aggiornamenti clinici e all’innovazione nella gestione del paziente cardiologico, ha confermato la città come polo d’eccellenza per la divulgazione scientifica e la formazione medica continua.
La giornata ha visto alternarsi relatori di alto profilo su temi cruciali per la sanità moderna. Dopo i saluti istituzionali, la dottoressa Sonia Delle Monache, responsabile della Cardiologia di Atri, ha aperto i lavori insieme a Lia Ginaldi, affrontando il tema della medicina di genere. A seguire, Carlo Corbacelli e Franco De Remigis hanno analizzato il PFO, mentre Adamo Ripani e Marco Nulli hanno illustrato i benefici dell’attività fisica adattata nelle malattie croniche. Spazio anche alla nutrizione con Lisa Narcisi e all’intermezzo musicale “La musica del cuore” curato da Giovanna Monesi.
Il successo dell’iniziativa è stato frutto di un lavoro di squadra che ha coinvolto l’area infermieristica e le sessioni scientifiche avanzate dedicate a intelligenza artificiale e colesterolo LDL, con interventi di Federico Santilli, Giammaria De Paulis, Alessandro Cagnetti, Marco Bucci e Francesco Cipollone.
A margine dell’evento, il presidente di Enbital, Paolo Provino, ha sottolineato il valore della collaborazione: “Cardio Atri 2026 dimostra come la sinergia tra istituzioni e innovazione sia la strada per una sanità moderna, capace di mettere al centro la dignità e i bisogni del paziente”.
Patrocinato dalla ASL di Teramo e dalla Città di Atri, il convegno è stato realizzato con il supporto di Enbital ECM, TNV Europe, F.I.LA.P. e UGL, confermando la vocazione del territorio verso una cardiologia sempre più orientata alla prevenzione e alla cura personalizzata.