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Commissione Antimafia e Premio Borsellino: firmato il protocollo d’intesa

Firmato il protocollo tra Commissione Antimafia e Premio Borsellino: obiettivo promuovere legalità e memoria nelle scuole

da Marina Denegri

protocollo di intesa tra Commissione parlamentare antimafia e Premio Borsellino

ROMA – Martedì 7 luglio, nella sede parlamentare di Palazzo San Macuto, la Commissione parlamentare antimafia e il Premio nazionale Paolo Borsellino hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a sviluppare iniziative comuni dedicate alla cultura della legalità, alla cittadinanza attiva e alla memoria delle vittime di mafia. L’accordo prevede percorsi formativi, incontri, seminari, viaggi, spettacoli, materiali didattici e progetti culturali rivolti soprattutto alle nuove generazioni.

Per l’associazione “Società Civile” ETS, che organizza il Premio da 34 anni, il protocollo rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto nel tempo. Il Premio Borsellino, fondato nel 1992 per volontà del giudice Antonino Caponnetto, è diventato un punto di riferimento nazionale nella promozione della cultura della legalità. Negli anni l’associazione ha collaborato con il Ministero dell’Istruzione, grazie anche al protocollo del 2019, e ha ottenuto il sostegno della Regione Abruzzo con la legge n. 18/2023, che ne riconosce l’alto valore educativo.

Il nuovo accordo con la Commissione Antimafia segna un ulteriore passo nel percorso di sensibilizzazione rivolto ai giovani, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria degli eventi che hanno segnato la storia del Paese e di rafforzare l’impegno civico.

La presidente della Commissione, Chiara Colosimo, ha evidenziato come il protocollo sia parte integrante della strategia della Commissione, che fin dall’inizio del mandato ha scelto di portare il proprio lavoro fuori dagli uffici parlamentari per dialogare direttamente con territori, scuole e cittadini.

Grazie alla collaborazione istituzionale, la Commissione Antimafia e l’associazione “Società Civile” potranno portare nelle scuole un messaggio fondato su memoria, legalità e responsabilità civica, incoraggiando i giovani a compiere scelte consapevoli, anche piccole, che contribuiscono alla lotta contro la mafia.