
PESCARA – Dopo vent’anni di chiusura, il Teatro Michetti si prepara a tornare protagonista della scena culturale cittadina. È stato presentato ufficialmente il progetto di completamento e riqualificazione della storica struttura di Porta Nuova, chiusa dal 2005, che sarà trasformata in uno spazio polifunzionale moderno e flessibile.
L’annuncio è stato dato dal sindaco Carlo Masci, affiancato dall’assessora alla Cultura Maria Rita Carota, dal dirigente Antonio Longo, dal RUP Angelo Giuliante e dal presidente della commissione Lavori Pubblici Massimo Pastore. «Sarà un teatro quasi unico in Italia – ha dichiarato Masci – uno spazio adattabile a molteplici esigenze, in linea con la vocazione innovativa di Pescara».
Il progetto, illustrato dagli studi Zero85 e ParkOf, prevede:
- una tribuna retrattile completamente apribile
- un palcoscenico con piattaforme mobili regolabili
- un piccolo golfo mistico e uno schermo proiettabile
- un ingresso con porta basculante e foyer con guardaroba
- una capienza di circa 300 posti
«Recuperiamo uno spazio iconico e identitario», ha sottolineato Carota, mentre Longo ha parlato di una “sfida tecnica e culturale” vinta dai progettisti. Giuliante ha evidenziato la versatilità acustica e scenica della nuova struttura, pensata per concerti, spettacoli teatrali e mostre.
La gara d’appalto sarà avviata a breve. L’intervento, finanziato con 2,5 milioni di euro di fondi FSC 2021–2027, dovrà essere completato in 360 giorni lavorativi.